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Sicilia zona gialla, le regole: cosa si può fare e cosa no

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Sicilia zona gialla da oggi: regole meno stringenti per bar e ristoranti e consentiti spostamenti all'interno della regione. Ecco tutte le novità.

La Sicilia torna zona gialla da oggi. Le attuali disposizioni resteranno in vigore fino al 28 marzo. Ecco tutte le novità in merito a spostamenti, negozi, ristoranti e visite a parenti e amici.

Bar e ristoranti

Uno dei principali cambiamenti del passaggio da zona arancione a zona gialla riguarda l’apertura di bar e ristoranti. Da oggi è, infatti, possibile consumare cibi e bevande all’interno di bar e ristoranti dalle ore 5 alle ore 18. L’asporto è consentito anche dalle ore 18 alle ore 22, ad eccezione che per quei bar senza cucina e per il commercio al dettaglio di bevande. Il domicilio è, invece, consentito senza limiti di orario.

Spostamenti

Sono consentiti tutti gli spostamenti all’interno della regione dalle 5 alle 22. A differenza di quanto accadeva in zona arancione, quindi, è possibile spostarsi anche al di fuori del proprio comune. Gli spostamenti verso altre regioni, invece, sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Inoltre, resta in vigore il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5.


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Visite a parenti e amici

Una sola volta al giorno è possibile spostarsi verso un’altra abitazione privata dalle ore 5 alle ore 22. Lo spostamento è consentito a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Fanno eccezione i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti: la persona o le due persone che si spostano, infatti, potranno comunque portarli con sé.

Negozi e centri commerciali

Tutte le attività commerciali al dettaglio e i centri commerciali restano aperti dal lunedì al venerdì. Nelle giornate festive e prefestive, invece, restano chiusi i negozi presenti all’interno dei centri commerciali ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.


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Altre attività

Rimangono chiusi i cinema, i teatri, le sale scommesse, le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo, le sale da concerto, le palestre, le piscine, i parchi tematici, le terme, i centri benessere. È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Riaprono, invece, i musei dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, con ingressi contingentati e nel rispetto delle misure anti-Covid.

Infine, sono consentite le funzioni religiose con la partecipazione di persone, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.