Un controllo mirato alla prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti tra i più giovani ha portato a un intervento dei carabinieri all’interno di un istituto scolastico superiore di Randazzo. L’operazione, svolta dalla Compagnia dei carabinieri locale con il supporto del Nucleo cinofili di Nicolosi, si è concentrata su una verifica capillare degli spazi scolastici, con l’obiettivo di garantire sicurezza e rispetto delle regole all’interno dell’ambiente educativo.
Controlli a tappeto negli spazi della scuola
L’attività si è svolta nel pieno rispetto degli studenti presenti ed ha interessato tutte le principali aree dell’istituto: classi, corridoi, bagni, cortile e spazi comuni. I militari hanno effettuato ispezioni approfondite senza interrompere in modo significativo le attività scolastiche, nell’ambito di un servizio finalizzato soprattutto alla prevenzione e al contrasto del consumo di droghe tra i giovanissimi. L’intervento rientra infatti in una più ampia strategia di controlli che l’Arma dei carabinieri porta avanti in collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio etneo.
Il fiuto di King e il ritrovamento della sostanza
Determinante, durante le verifiche, è stato il contributo del cane antidroga King, pastore tedesco addestrato alla ricerca di sostanze stupefacenti. Grazie al suo fiuto, i militari sono riusciti a individuare diversi elementi riconducibili al consumo di droga, tra cui residui di “spinelli” e una cannuccia in plastica solitamente utilizzata per l’assunzione di sostanze in polvere. Il ritrovamento più significativo è avvenuto in un punto nascosto dell’edificio, dove, all’interno dell’intercapedine di una serranda, è stata rinvenuta una dose di marijuana.
Segnalazione e provvedimenti
La sostanza sequestrata è stata immediatamente posta sotto sequestro per la successiva distruzione, mentre gli accertamenti hanno permesso di ricondurre la droga a un frequentatore dell’istituto scolastico. Per il giovane è scattata la segnalazione alla Prefettura di Catania in qualità di assuntore. Non si tratta di un provvedimento penale, ma di una misura amministrativa prevista dalla normativa vigente in materia di stupefacenti, finalizzata al monitoraggio e alla prevenzione del consumo.
Prevenzione e legalità nelle scuole
L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di prevenzione portate avanti dalle forze dell’ordine nelle scuole del territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sui rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti. Accanto ai controlli, infatti, l’Arma promuove anche incontri e iniziative educative per rafforzare la cultura della legalità e della responsabilità tra i più giovani, puntando a un approccio che unisca sicurezza, informazione e prevenzione, come evidenziato dall’articolo A lezione di legalità: studenti in visita alla caserma dei Carabinieri di Fontanarossa, consapevoli che la legalità e il rispetto reciproco iniziano dalle piccole azioni quotidiane e dalla conoscenza diretta dei servizi che proteggono la comunità.












