L’Asp di Catania sceglie di puntare sulla prossimità e sull’accessibilità dei servizi sanitari con “Oggi smetto”, l’iniziativa dedicata alla lotta contro il tabagismo in programma dal 25 al 28 maggio in tutta la provincia etnea. Per quattro giorni i Servizi per le Dipendenze (Ser.D) apriranno gratuitamente le porte ai cittadini senza necessità di prenotazione o impegnativa medica, offrendo colloqui informativi, supporto motivazionale e orientamento ai percorsi terapeutici antifumo. Un progetto che arriva nella settimana che precede la Giornata Mondiale senza Tabacco del 31 maggio e che mira a trasformare la prevenzione in un servizio concreto e immediatamente accessibile.
Un’iniziativa territoriale contro il tabagismo
“Oggi smetto” nasce con un obiettivo chiaro: avvicinare i servizi sanitari alle persone e rendere più semplice il primo passo verso l’abbandono del fumo. L’iniziativa coinvolge nove sedi Ser.D distribuite sull’intero territorio provinciale, da Adrano ad Acireale, da Caltagirone fino a Bronte, garantendo una presenza capillare e facilmente raggiungibile dai cittadini. In ogni sede sarà possibile ricevere gratuitamente consulenze specialistiche, colloqui motivazionali e indicazioni sui percorsi terapeutici disponibili per affrontare la dipendenza da nicotina.
Il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa, evidenziando come la salute debba essere promossa non solo negli ambulatori ma soprattutto attraverso servizi capaci di eliminare ostacoli e barriere di accesso. Non una semplice campagna informativa, dunque, ma un intervento operativo che punta a offrire ascolto, accompagnamento e presa in carico reale a chi desidera smettere di fumare.
I numeri del fumo e il ruolo della sanità pubblica
L’allarme legato al tabagismo continua a rappresentare una delle principali emergenze sanitarie prevenibili. Secondo i dati ricordati dal direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede, nel mondo il consumo di tabacco provoca ogni anno oltre 8 milioni di morti, mentre in Italia le vittime attribuibili al fumo superano quota 93 mila. Numeri che confermano quanto la dipendenza da nicotina continui a incidere pesantemente sulla salute pubblica e sulla qualità della vita.
Smettere di fumare, però, non è semplice. La dipendenza fisica e psicologica dalla nicotina rende spesso difficile interrompere il consumo di sigarette senza un adeguato supporto specialistico. Proprio per questo motivo i Ser.D metteranno a disposizione équipe multiprofessionali composte da psicologi, medici, infermieri ed educatori specializzati nella gestione delle dipendenze patologiche. L’obiettivo è offrire un percorso personalizzato che possa sostenere concretamente chi decide di intraprendere un cambiamento importante per la propria salute.
Open day nei Ser.D: sedi e modalità di accesso
Gli open day si svolgeranno dal 25 al 28 maggio secondo un calendario distribuito nei diversi comuni della provincia:
- Il 25 maggio saranno coinvolti i Ser.D di Adrano e Paternò,
- Il 26 maggio sarà la volta delle sedi di Caltagirone, Camporotondo Etneo, Acireale, Giarre e Catania 2,
- Il 27 maggio toccherà al Ser.D Catania 1 e il 28 maggio all’ambulatorio di Bronte.
Tutti gli incontri si terranno nella fascia oraria compresa tra le 15:30 e le 17:30. L’accesso sarà completamente libero e gratuito: non serviranno prenotazioni né impegnative mediche. Basterà recarsi nella sede più vicina durante gli orari indicati per ricevere informazioni e avviare eventualmente un percorso terapeutico. Una scelta organizzativa che punta a semplificare il rapporto tra cittadino e servizio sanitario, favorendo un approccio più diretto e inclusivo. I Ser.D dell’Asp di Catania, inoltre, sono stati riconosciuti dall’Istituto Superiore di Sanità come Centri Antifumo, confermando il ruolo strategico svolto nella prevenzione e nel trattamento del tabagismo.
Le unità mobili e la prevenzione nei territori

Accanto agli open day nei Ser.D, l’Asp di Catania rafforzerà l’iniziativa attraverso le attività delle unità mobili dedicate alle dipendenze patologiche. Si tratta di servizi territoriali di prossimità introdotti dalla normativa regionale siciliana per intercettare situazioni di fragilità e offrire interventi di prevenzione, riduzione del danno e orientamento sanitario direttamente nei luoghi di aggregazione. Le unità mobili faranno tappa a Ramacca, Palagonia, Misterbianco, Licodia Eubea, Linguaglossa e Aci Castello, portando sul territorio counseling motivazionale, informazione sanitaria e supporto specialistico.
Particolarmente significativa sarà la giornata del 1° giugno ad Aci Castello, organizzata in continuità con la Giornata Mondiale senza Tabacco. L’evento sarà dedicato soprattutto ai giovani e ai frequentatori degli spazi pubblici, con attività informative, distribuzione di materiale divulgativo e sensibilizzazione sui danni provocati dal consumo di nicotina. Un modo per promuovere stili di vita sani e rafforzare la cultura della prevenzione attraverso un contatto diretto con la comunità.












