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Sciopero aerei luglio 2022: cambia durata

Sciopero aerei luglio 2022: ancora uno stop dei voli della durata di 4 ore. Il personale si fermerà e dunque potranno esserci ritardi e cancellazione dei voli in programma per il 17 luglio.

Sciopero aerei luglio 2022: ancora l’ennesimo stop dei voli causato da parte del personale di volo che si ferma a protestare non esercitando il proprio lavoro per 4 ore come annunciato dalla Commissione di garanzia degli scioperi. Infatti, il 17 luglio 2022 dalle ore 14 alle ore 18 il personale sciopererà e dunque i voli potrebbero subire delle variazioni, ovvero ritardi e addirittura cancellazioni.

Sciopero aerei luglio 2022: le novità

In seguito alle trattative, il 17 luglio è atteso uno sciopero aereo, inizialmente previsto per 24 ore e adesso rettificato per soli 4 ore, ovvero dalle 14 alle 18 di domenica 17 luglio. Le compagnie coinvolte sono Ryanair, Air Malta, Easyjet, Volotea e Crewlink.  Tuttavia, le fasce aeree in cui il trasporto è garantito sono dalle 7 alle 14 e dalle 18 alle 21.

Filt-Cgil e Uiltrasporti spiegano che “dopo gli scioperi degli scorsi 8 e 25 giugno non è ancora stato avviato da parte aziendale un confronto sulle problematiche che da mesi affliggono il personale navigante”.

Alla base di questi scioperi ci sono le richieste dei lavoratori italiani: “contratti che garantiscano condizioni di lavoro dignitose” e “stipendi almeno in linea ai minimi salariali previsti dal contratto nazionale del trasporto aereo del nostro Paese, come prevede la legge”.

Rimborsi e aumento prezzi

A tutelare i viaggiatori da situazioni come quelle dello sciopero aerei luglio 2022 interviene  il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona: “i viaggiatori hanno diritto non solo ad assistenza, rimborso o riprotezione, ma anche alla compensazione pecuniaria non essendo stati informati della cancellazione del volo con almeno 2 settimane di preavviso”.

Inoltre, i viaggi low cost sono a rischio aumento prezzi. Infatti, nei prossimi 5 anni i prezzi sono destinati ad aumento fio al 20% probabilmente a causa dell’aumento del carburante e questo potrebbe causare un aumento dei prezzi dei biglietti aerei fino a 50-60 euro. Dunque, i biglietti aerei che possibilmente fino ad ora sono stati acquistati al prezzo “stracciato” di 4 euro potrebbero essere compromessi e non esistere più.

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Università di Catania