Attualità

Bonus revisione auto al via: come richiedere il rimborso

bonus revisione auto
Bonus revisione auto: è già possibile richiederlo, ma come? Ecco di seguito le informazioni sul rimborso a compensazione dell’aumento delle tariffe.

Bonus revisione auto: molti italiani lo conoscono già, altri non ne hanno mai sentito parlare. Da lunedì 3 gennaio 2021, ad ogni modo, gli interessati possono richiederlo. Di fatto è finalmente online, e dunque è accessibile a tutti, la piattaforma informatica dedicata, conosciuta anche con il nome  “Buono veicoli sicuri”.

Tramite questo canale sarà possibile fare domanda ed ottenere un rimborso pari a 9,95 euro, volto a contrastare l’aumento che ha interessato nell’ultimo periodo le tariffe per la revisione dei veicoli a motore e rimorchi. Decisi ad ottenere ulteriori informazioni a riguardo? Eccole qui di seguito.

Bonus revisione auto: come richiedere il rimborso?

Richiedere il Bonus revisione auto è davvero semplicissimo: sarà possibile procedere comodamente da casa, in modalità telematica. In particolare basterà accedere alla piattaforma presente all’interno dell’apposita sezione del sito del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Ai cittadini interessati a presentare domanda viene riservata la possibilità di accedere alla piattaforma autenticandosi in tre modalità diverse:

  • attraverso l’identità digitale Spid;

o

  • con la Carta d’identità elettronica (Cie);

o

  •  attraverso la Carta nazionale dei servizi (Cns).

Bisognerà, poi, procedere con la compilazione del modello già disponibile sulla piattaforma “Buono veicoli sicuri” e, infine, allegare la copia dell’attestazione dell’avvenuto pagamento della revisione.  Si precisa che il rimborso in questione arriverà direttamente sul conto corrente fornito dal singolo cittadino interessato.


Bonus 2022, quali sono: tutte le misure approvate e non


Bonus revisione auto: in quali casi si può richiedere?

Va fornito un ultimo, importante dettaglio in merito. Il contributo non può essere richiesto in ogni caso. Al contrario sarà possibile presentare domanda per il bonus in questione solo per le revisioni effettuate a partire dallo scorso 1° novembre 2021, data in cui effettivamente l’aumento tariffario è divenuto realtà, e per i tre anni successivi (dunque 2022, 2023 e 2024).

Infine si indica che l’interessante bonus è esclusivamente riservato ai proprietari per un solo veicolo e, inoltre, per una sola volta.