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Soccorritore morto sull’Etna, cordoglio di Musumeci: “Profondamente rattristato”

Salvatore Laudani
Le parole di cordoglio del Presidente della Regione Nello Musumeci dopo la morte del soccorritore alpino sull'Etna, durante un'operazione di soccorso.

La tragedia avvenuta poche ore fa sull’Etna ha scosso moltissime persone. Ieri uno degli operatori di soccorso è deceduto nel corso di un’operazione di salvataggio. Ora anche il presidente della Regione Nello Musumeci ha voluto esprimersi in merito.

Sono profondamente rattristato per la scomparsa di Salvatore Laudani, volontario del Soccorso alpino e speleologico siciliano, morto la notte scorsa al termine di un intervento di salvataggio sull’Etna – ha affermato Musumeci -. Le fasi difficilissime del soccorso ad un escursionista, mentre sul vulcano infuriava la tempesta, la volontà tenace di portare a termine l’intervento a dispetto del pericolo, gli sforzi (e pare che purtroppo, stavolta, gli siano stati fatali) sono l’ennesima testimonianza dell’impegno e della abnegazione con cui i volontari che operano sul territorio siciliano lavorano ogni giorno“.

Il Presidente si è rivolto anche ai familiari della vittima.

“Alla famiglia di Laudani, ai colleghi del Soccorso alpino – ha concluso il Presidente – , a tutte le donne e gli uomini impegnati quotidianamente nella Protezione civile regionale, il cordoglio mio e del governo regionale“.

Sull’accaduto si sono espressi anche i membri del Sass, che hanno definito Laudani come “un amico e un collega”, unendosi al dolore della famiglia. Il soccorritore era intervenuto con i suoi colleghi per salvare un uomo che era scivolato in un canalone della Valle del Bove, sul versante sud dell’Etna a 2.246 metri di quota.

Il ferito è stato portato in salvo nonostante le difficoltà dettate dalle avverse condizioni meteo, tra freddo, neve , nebbia e forti raffiche di vento gelido.