Test Ammissione

Test Medicina 2021: “Errori nel calcolo del punteggio”

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Test medicina 2021: dopo l'annullamento di alcune domande del test, sono stati segnalati dagli aspiranti medici anche punteggi sbagliati della prova sostenuta.


Test Medicina 2021: come ogni anno, lo svolgimento delle prove di ammissione ai corsi di laurea di Medicina sono spunto di numerose polemiche e diatribe. Il nocciolo dell’argomento è sempre lo stesso: la trasparenza e il corretto espletamento della test di ammissione. Infatti, capita sempre che molti lamentino disfunzioni o comportamenti sospetti durante lo svolgimento delle prove, o che vengano segnalati degli errori all’interno della prova. E l’evidente epilogo non può che essere uno ogni anno: una pioggia di segnalazioni e conseguenti ricorsi in merito al test.


Test Medicina 2021: dove è stato registrato il punteggio più alto in Italia


Senza dubbio, il 2021 non fa eccezione a riguardo e anzi, sembra essere un anno particolare. Infatti, ad una prima stima, sembrerebbe che quest’anno si raggiungerà il record di ricorsi e segnalazioni riguardo la prova di ammissione. Ecco quali sono le principali novità in merito al test Medicina 2021.


Test Medicina 2021: il punteggio minimo per entrare


Test Medicina 2021: pubblicati i punteggi anonimi

Una delle più importanti novità degli scorsi giorni è quella della pubblicazione dei punteggi anonimi. Di certo questa è una delle informazioni più attese da parte degli aspiranti camici bianchi dato che permette finalmente di visualizzare l’esito del proprio compito.

Inoltre, grazie alla visione dei punteggi anonimi è già possibile iniziare a fare una stima del punteggio minimo per poter realmente ottenere un posto da studente di Medicina. Tutto ciò, in attesa del 28 settembre, quando sarà stilata la graduatoria nominativa nazionale.

Punteggi anonimi sbagliati

Infine, l’ultima novità in merito alle peripezie del test di Medicina 2021 riguarda i punteggi. Infatti, sembrerebbe che diversi aspiranti studenti abbiano segnalato degli errori nelle attribuzioni dei punteggi. Le discrepanze dei punteggi segnalate finora ammonterebbero fino a 1,9 punti. Si tratterebbe di un nuovo motivo per scatenare una pioggia di ricorsi.

“Errori e irregolarità nella prova – afferma Tortorella, presidente di Consulcesi – le domande e le correzioni sbagliate stanno ovviamente producendo caos anche nel calcolo del punteggio della prova di ogni aspirante medico e il nostro pool di legali sta verificando caso per caso. In poche ore sono già arrivate centinaia di segnalazioni al nostro sportello informativo e sui nostri canali social. È scattato l’allarme per domande di chimica inserite erroneamente in quesiti di logica, calcoli sbagliati relativi agli errori riconosciuti dal ministero e discrepanze di punteggio di 1,9 punti. Le prime ipotesi portano a pensare che non si sia tenuto conto della correzione indicata successivamente dal ministero”.

Tuttavia, la situazione sarà di certo più chiara già a partire dal 24 settembre, data in cui gli studenti potranno visionare online la loro prova. Inoltre, come già anticipato, pochi giorni dopo sarà invece pubblicata la graduatoria nominativa nazionale, con un primo scorrimento previsto per i 6 ottobre. Infine, per la presentazione dei ricorsi ci sarà tempo per 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, che sia quella nazionale o quelle degli scorrimenti.

Annullamento domande segnalate

Tuttavia, come anticipato, il test di quest’anno sta facendo discutere molto e per svariati motivi. Uno tra questi è quello delle domande sbagliate e delle segnalazioni in merito. A tal proposito, sono state pubblicamente individuate le domande errate e la stessa ministra Messa ha deciso di esporsi in prima persona.

Infatti, è stato deciso che i quesiti errati o in fase di verifica saranno annullati in funzione dell’assegnazione del punteggio. Inoltre, la ministra Messa ha annunciato la sua volontà di incontrare le commissioni che si occupano della preparazione dei test per poter discutere con loro di un necessario miglioramento. La richiesta di un livello maggiore da parte della ministra ha lo scopo di “riuscire a dare qualche cosa di un pochino meno debole per il prossimo anno“.

Università di Catania