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Sicilia verso la “zona gialla”: cosa cambia con il passaggio di colore

Sicilia zona gialla cosa cambia
Sicilia zona gialla, cosa cambia: lo si annuncia da settimane anche se il passaggio non è ancora avvenuto. Tuttavia, il cambio di colore sembrerebbe arrivare molto presto per l'Isola.

Sicilia zona gialla: si tratta di una misura che è nell’aria dalla prima metà di agosto, anche se non è ancora stata applicata. Tuttavia, i numeri dei contagi sono sempre in maggiore crescita e i letti a disposizione negli ospedali iniziano a scarseggiare. Inoltre, il lento andamento della campagna vaccinale nell’Isola, fa sì che il dato sia ancora più preoccupante e che la possibilità di una Sicilia zona gialla diventi sempre più concreta.

Tuttavia, con i vari decreti che si sono susseguiti dall’inserimento delle regioni a colori, si nutre un po’ di confusione in merito ai cambiamenti di regole che questo passaggio di colore porterà con sé. Infatti, diverse limitazioni a cui eravamo abituati prima dell’estate torneranno ad essere presenti, ma quali? Ecco cosa cambia con il passaggio alla zona gialla in Sicilia.

Sicilia zona gialla: quando

Non ci sono ancora certezze in merito alla data dell’effettivo passaggio in zona gialla della Sicilia. Tuttavia, questa volta sembrerebbe essere una realtà incontestabile, in ragione dei dati come indice di contagio, numero di contagiati e rapporto di popolazione non vaccinata. Infatti, è possibile che già a partire dalla prossima settimana, la Sicilia possa passare in zona gialla.

Ad ogni modo, per avere la certezza bisognerà attendere la riunione settimanale di venerdì, dopo la quale si potrà avere un quadro dettagliato e completo della situazione, che permetterà di poter prendere le opportune misure e valutare l’eventuale passaggio in zona gialla della Sicilia.


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Sicilia zona gialla: cosa cambia

Sarà il rientro dalle vacanze, o la confusione dettata dai diversi decreti dei mesi passati, ma in molti si chiedono cosa cambierà con il passaggio in zona gialla. Infatti, saranno inserite diverse misure per prevenire la diffusione del virus nell’Isola, come il reinserimento dell’obbligo della mascherina all’aperto, anche in assenza di assembramento. Questo significa che ogni volta che si esce sarà necessario indossare la mascherina e tenerla per tutta la durata della permanenza all’aperto.

Inoltre, per quanto riguarda la situazione dei ristoranti, ritorna il limite di persone non conviventi sedute allo stesso tavolo: infatti, solo quattro persone che non abitano nella stessa casa potranno accomodarsi in un ristorante insieme, sia all’esterno che all’interno, per il quale sarà sempre necessario il possesso del green pass. Infine, è importante specificare che la stessa regola dei ristoranti vale anche per i ricevimenti di qualsiasi tipo.

Non sarà invece reinserito il coprifuoco, come era previsto per l’ultima zona gialla vissuta dall’Isola: dunque niente limiti di orario per il rientro alla propria abitazione. Infine, non ci sono limitazioni relative agli spostamenti, né tra comuni né tra regioni, mentre le condizioni cambiano nel caso di passaggio a zona arancione o rossa.


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Sicilia zona gialla: obbligo vaccinale e altre regole

Sebbene non ci siano ancora conferme sull’effettivo passaggio della Sicilia a zona gialla e la conseguente necessità di rispettare le regole del contesto, è pur vero che si inizia comunque a parlare di obbligo vaccinale. Questa misura non è ancora stata presa ma, dato il lento andamento della campagna vaccinale, se ne sta iniziando a parlare concretamente. L’obbligo potrebbe essere rivolto alla popolazione più matura e per categorie professionali, come quelle dei dipendenti degli uffici pubblici e attività essenziali.

Tuttavia, obbligo vaccinale o meno, a partire da settembre alcune nuove regole entreranno in vigore su tutto il territorio italiano: per le scuole, il possesso del green pass sarà infatti obbligatorio per tutto il personale scolastico mentre per le università, l’obbligo della certificazione verde sarà sia per i dipendenti che per gli studenti. Infine, anche per i trasporti a lunga percorrenza come aerei, navi e treni, scatterà l’obbligatorietà del green pass per poter usufruire dei servizi.


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