Scienza e Salute

Salute, niente Erasmus e concorsi pubblici senza vaccino

Il Ministero della Salute corre ai ripari. Per far fronte all'emergenza morbillo tra i giovani adulti, viene compilata una nuova bozza che imporrà l'obbligo vaccinale per l'accesso a concorsi pubblici ed Erasmus.

Il maggior numero di casi di morbillo riscontrati è, sorprendentemente, nella fascia d’età che va dai 20 ai 30 anni. Per questo motivo il Ministero della Salute ha lanciato un piano straordinario indirizzato ai nati dal 1975 fino al 2000.

“I giovani adulti da raggiungere sono circa 2 milioni e mezzo e devono ricevere due dosi ipotizzando una copertura del 100 per cento”, spiega Vittorio Demicheli, epidemiologo seduto al tavolo degli esperti voluto dalla Ministra Giulia Grillo.

E infatti i casi di giovani adulti che hanno contratto il morbillo dal 2013 a oggi sono stati circa 7mila, troppi per un paese come l’Italia. Per correre ai ripari, il Ministero della Salute ha proposto una bozza del piano che comporterà l’obbligo vaccinale contro il morbillo per l’accesso ad alcuni concorsi pubblici (per esempio Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco) e per partecipare a iniziative Erasmus. Pena l’esclusione.

La stessa cosa accadrà negli ambiti sportivi: le società e le federazioni sportive non lasceranno accedere alle gare chi non risulterà in regola con il vaccino MPR.