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UNIVERSITÀ – Il 3+2 serve solo a ritardare la laurea

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Era stata introdotta come riforma del sistema universitario capace di snellire il percorso universitario e permettere un più veloce accesso al mondo del lavoro, i dati sull’Università Anvur smentiscono questo e bocciano il sistema 3+2.

L’Anvur, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca, ha pubblicato i dati sull’Università ed è emerso il paradosso del 3+2, che allunga di molto i tempi di laurea degli studenti. Infatti con questo tipo di percorso di studi universitari, per conseguire la laurea ci si sta ben 8 anni in media, molto più lunghi dei 5 previsti dalle due tipologie, laurea di 1° livello e laurea specialistica. Ma perché tempi così lunghi?

Secondo l’analisi condotta, sostenere due tesi di laurea, i troppi esami che spesso si ripetono tra i due percorsi di laurea, programmi troppo articolati e non consoni ai cfu che sono concessi, causano eccessivi ritardi negli studenti che così perdono mesi che diventano poi anni sui curriculum universitari. Questi i principali problemi che portano gli studenti a perdersi negli studi intrapresi con il rischio di allungare di molto i tempi di studio. 5 anni è la media per conseguire una laurea triennale, con casi come Giurisprudenza in cui la media è di 6 anni per il conseguimento del titolo. Per la specialistica i tempi sono più ridotti, ma la media è anche qui in ritardo, difatti ci vogliono 3 anni per conseguire una laurea di 2 anni.

Anche se il sistema del 3+2 ha prodotto un aumento dei laureati rispetto al passato, compresi i laureati brevi, cioè quelli che hanno conseguito la laurea di 1° livello, e solo il 50% di costoro non va avanti e non prosegue i suoi studi con una laurea specialistica. Difatti, a differenza di altri Paesi, per molti lavori non viene considerata adeguata la laurea triennale. Addirittura alcune professioni prevedono, oltre al percorso di laurea un percorso di tirocinio, come nel caso della professione dell’avvocato, che per accedere ai concorsi deve sostenere circa 2 anni di tirocinio. O in un altro caso, che si verifica spesso, molte aziende richiedono ai loro lavoratori il conseguimento di master.

Inoltre, in molti casi questa riforma ha allungato il percorso di studi rispetto al passato, come, ad esempio, per facoltà come Giurisprudenza, Matematica, Lettere, si è passati da un percorso di 4 anni, ad uno di 5 anni, che ha ulteriormente ritardato l’ingresso nel mondo del lavoro, oltre a rallentarli nel conseguimento della laurea con tempistiche raddoppiate.