Concorso Ministero della Giustizia: online il nuovo bando 2026 del Ministero della Giustizia per l’inserimento di 14 Operatori dei servizi generali. I profili selezionati lavoreranno a tempo pieno e indeterminato presso l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili. I posti di lavoro sono dislocati in varie città del territorio nazionale, offrendo un’ottima occasione di impiego pubblico anche a chi possiede soltanto la licenza media o la scuola dell’obbligo. Per questa selezione, l’assunzione avverrà direttamente tramite le liste di avviamento dei Centri per l’Impiego.
Concorso Ministero della Giustizia: i posti di lavoro
Sono 14 i posti a tempo indeterminato e pieno messi a disposizione dal Ministero della Giustizia presso l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili. Le sedi di lavoro sono in Campania, Puglia, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Lazio e Piemonte. Previsto anche un posto in Sicilia, precisamente a Palermo.
Gli Operatori dei servizi generali svolgeranno attività di supporto ai processi lavorativi dell’Amministrazione, tra cui:
- archiviazione e movimentazione di documenti e fascicoli;
- utilizzo di apparecchiature d’ufficio;
- supporto operativo alle attività amministrative;
- gestione della documentazione;
- accoglienza dell’utenza e fornitura di informazioni di primo livello;
- utilizzo di strumenti informatici di base.
Concorso Ministero della Giustizia: la selezione
Il reclutamento avviene mediante avviamento a selezione degli iscritti ai Centri per l’Impiego territorialmente competenti.
L’iter si articola nelle seguenti fasi:
- l’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili invia ai Centri per l’Impiego la richiesta di avviamento;
- i Centri per l’Impiego individuano i candidati sulla base delle proprie graduatorie;
- viene trasmesso all’Amministrazione un numero di nominativi pari al doppio dei posti disponibili;
- i candidati vengono convocati per sostenere la prova di idoneità;
- i candidati risultati idonei vengono assunti nei limiti dei posti disponibili.
La prova consiste in:
- un colloquio conoscitivo volto ad accertare le conoscenze di base: flussi documentali, classificazione di atti e documenti, attività di archiviazione, mansioni di supporto amministrativo.
- una prova pratica: riproduzione, impaginazione e spillatura di tre copie di un elaborato di 20 pagine mediante fotocopiatrice, prelievo, trasporto, consegna e ricollocazione di fascicoli o altro materiale d’archivio, scritturazione di un breve testo mediante utilizzo del programma Word.
Concorso Ministero della Giustizia: la domanda
Per partecipare a questa selezione non si deve inviare alcuna domanda direttamente al Ministero della Giustizia. Gli interessati dovranno invece presentare la propria candidatura ai Centri per l’Impiego territorialmente competenti, seguendo le scadenze e le modalità operative che verranno specificate nei prossimi avvisi pubblici emanati dagli uffici stessi. Di conseguenza, l’opportunità è riservata esclusivamente alle persone che risultano già iscritte nelle liste dei Centri per l’Impiego e che sono in possesso di tutti i requisiti richiesti.












