• Il Network
    • LiveUniCT
    • LiveUniPA
    • Liveuniversity
  • Iniziative
    • Liveunivesity Academy
    • Social Live | webinar
    • Social Media | Workshop live
    • Live in english
    • LiveUnitest
    • Digital News
  • Alza la Voce
  • Simulatore Test Ammissione
  • Collabora con noi
  • PubblicitĂ 
  • Contatti
  • Registrati
martedì 2 Giugno 2026
Logo
  • Accedi
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • UniversitĂ  di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • UniversitĂ 
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • AttualitĂ 
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunitĂ 
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e SocietĂ 
    • Turismo Viaggi e MobilitĂ 
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e SanitĂ 
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • UniversitĂ  di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • UniversitĂ 
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • AttualitĂ 
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunitĂ 
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e SocietĂ 
    • Turismo Viaggi e MobilitĂ 
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e SanitĂ 
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home AttualitĂ 

Mafia, 19 luglio 1992: la storia che portò alla strage di via D’Amelio

Francesco Portoghese di Francesco Portoghese
19 Luglio 2024
in AttualitĂ , In Copertina
Tempo di lettura: 4 minuti di lettura
falcone e borsellino

falcone e borsellino

21
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookInvia su WhatsAppCondividi su X
ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Alle 16:58 del 19 luglio 1992, una Fiat 126 carica con 90 kg di tritolo venne fatta esplodere sotto la casa della madre di Paolo Borsellino. In via Mariano D’Amelio, persero la vita il giudice Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Fabio Li Muli ed Emanuela Loi (prima donna nelle forze dell’ordine a perdere la vita in servizio). Il massacro, unito a quello avvenuto a Capaci pochi mesi prima, non riuscì a cancellare quello che l’antimafia italiana aveva giĂ  costruito.

L’epoca dei cadaveri eccellenti

Prima degli anni ’70, pochi giornalisti e uomini delle Istituzioni erano caduti vittime della mafia. Si possono citare tre episodi: il primo nel 1893 con l’uccisione dell’ex sindaco di Palermo Emanuele Notarbartolo; il secondo nel 1909 con l’uccisione del poliziotto statunitense Joe Petrosino in visita in Sicilia; e, il terzo, con la strage di Ciaculli nel 1963 dove persero la vita 7 militari delle forze dell’ordine nel tentativo di disinnescare un’autobomba (peraltro, messa a punto per uccidere un mafioso rivale e non degli uomini delle istituzioni). Il mercato della droga e l’entrata in scena dei corleonesi avviarono un’escalation cruenta senza precedenti.

Nel 1970 scomparve il cronista investigativo del giornale “l’Ora” Mauro De Mauro. Nel 1971, la mafia uccise Pietro Scaglione, procuratore della Repubblica e nel 1977 assassinò Giuseppe Russo, tenente dei Carabinieri.

Lo scoppio della violenza si ebbe nel 1979. Riina, capo della famiglia dei corleonesi, nel tentativo di consolidare il suo potere, avviò uno spietato attacco a cosche rivali e allo Stato italiano. Tra il 1979 e il 1984, la mafia uccise oltre 500 persone tra uomini delle Istituzioni, giornalisti e mafiosi rivali: era il risultato della seconda guerra di mafia. Uomini illustri come il deputato Pio la Torre, il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa e il giudice Rocco Chinnici persero la vita.

La reazione dello Stato: il pool Antimafia

Per far fronte all’escalation, nel novembre del 1983 il Consiglio Superiore della Magistratura costituì il pool antimafia: un insieme di giudici dedicato alla lotta contro il fenomeno mafioso. A farvi parte: Angelo Caponnetto, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Leonardo Guarnotta e Giuseppe Di Leo.

Grazie alle numerose prove accumulate, il 29 settembre 1984 parti l’operazione che sarebbe poi stata ricordata come “La notte di San Michele“: un enorme blitz della polizia che portò all’arresto di 366 persone. A seguito dell’operazione, il giudice Caponnetto dichiarò sorridente: “Non ci troviamo piĂą di fronte a diversi processi di mafia. Questo è un processo alla mafia. […] Siamo riusciti finalmente a penetrare nel cuore dell’organizzazione mafiosa“.

L’attacco alla polizia e l’uscita dall’omertĂ 

La mafia reagì al blitz attaccando violentemente la polizia. L’aggressivitĂ  mafiosa si scatenò contro uomini come: Beppe Montana, Ninni CassarĂ  (massacrato da una raffica di proiettili davanti alla moglie) e il giovane 23enne Roberto Antiochia. La polizia di Palermo protestò: tra le dichiarazioni, si affermò che lo Stato era presente solamente ai funerali degli agenti. Furono minacciati trasferimenti di massa e il blocco del rilascio dei passaporti.

Potrebbero interessarti

Strage di Capaci, Catania ricorda Falcone, Morvillo e gli uomini della scorta al Palazzo di Giustizia

23 Maggio 2026

Regione Sicilia, la prima legge che combatte la cultura mafiosa

22 Luglio 2025

Giovanni Brusca, fine della libertà vigilata: l’ex boss di Capaci non è più sotto controllo giudiziario

5 Giugno 2025
ars-multa

“Liberi di scegliere”: all’Ars passa la legge che protegge madri e minori che fuggono dalla mafia

29 Maggio 2025

Contemporaneamente alle proteste della polizia, si aggiunsero le proteste del mondo universitario siciliano. Falcone e Borsellino notarono con piacere la parziale uscita dall’omertĂ  della societĂ  siciliana. Il giudice Borsellino, in riferimento al crescente movimento antimafia siciliano, dichiarò con fiducia: “fanno il tifo per noi“.

Segnali tangibili di un cambiamento emergevano ovunque. L’arcivescovo di Palermo iniziò a usare regolarmente la parola mafia senza alcuna paura. Gli studenti manifestavano in piazza. Persino alcuni politici della Democrazia Cristiana, partito mai stato dichiaratamente contro la mafia, iniziarono ad esprimersi nettamente a favore della giustizia: il sindaco di Palermo della DC, Leoluca Orlando, eletto nel 1985, si schierò pienamente a favore dell’antimafia, costituendo il Comune come parte civile al maxi-processo.

La primavera di Palermo

Nel quadro di quella che sembrava una riscossa generale contro la mafia, nel 1986 ebbe inizio il maxi-processo. Tra il 1986 e il 1992 ben 3 tornate del maxi-processo (maxi-processo uno, bis, ter) si susseguirono portando alla formulazione di 360 condanne in primo grado, 19 ergastoli e 2665 anni di reclusione totali.  Era iniziata la “primavera di Palermo“: un periodo di fioritura culturale che mirava ad emancipare la cittĂ  di Palermo dalla morsa cruenta e feroce della mafia.

Nel 1991, vennero istituite la Direzione Investigativa Antimafia e la Direzione Nazionale Antimafia. La prima, un modello di cooperazione interforze istituito per combattere la criminalitĂ  organizzata in Italia; la seconda, una procura nazionale finalizzata esclusivamente alla lotta alla mafia. In questo modo, la mafia veniva finalmente trattata come un fenomeno unico, e affrontata con una visione specifica.

Quando, nel gennaio del 1992, la Corte di Cassazione confermò tutte le condanne del maxi-processo-uno Cosa nostra reagì con una nuova ondata di violenze. Alla strage di Capaci il 23 maggio 1992 fece seguito il massacro di via d’Amelio il 19 luglio 1992, commemorato oggi.

I Vespri siciliani e l’arresto del capo dei capi

Le reazioni furono drastiche. Il 21 luglio si celebrarono i funerali degli agenti della scorta alla Cattedrale di Palermo. Furono inviati 4000 agenti di polizia con l’incarico di blindare la Chiesa e la folla, radunatasi in massa attorno alla Cattedrale, protestò con un impeto travolgente al grido di “Fuori la mafia dallo Stato”. Il 24 luglio si celebrarono i funerali di Borsellino nella chiesa di Santa Maria Luisa di Marillac, frequentata spesso dal giudice. Una folla di diecimila persone si radunò per rendere omaggio al magistrato.

Lo stesso giorno, il Consiglio dei ministri diede il via all’operazione “Vespri siciliani” autorizzando l’invio in Sicilia di 7000 soldati con il compito di contrastare la criminalitĂ  organizzare e svolgere funzioni di polizia. L’operazione contribuì alla cattura di numerosi boss mafiosi, tra cui l’arresto, nel 1993, del “capo dei capi” Totò Riina, principale responsabile dello stragismo mafioso. Condannato a 26 ergastoli, trascorse il resto della sua vita in regime di carcere duro fino alla sua morte nel 2017.


 Siccità in Sicilia: il sussurro di un’Isola che sta perdendo tutto

Tags: antimafiaborsellinofalconemafia

ULTIME NOTIZIE 🔎

Terremoto Calabria magnitudo 6.2: perché si è sentito anche in Sicilia?

di Redazione
2 Giugno 2026
Immagine di un terremoto profondo
AttualitĂ 

La forte scossa di magnitudo 6.2 registrata questa notte alle ore 00.12 al largo della costa calabra nord-occidentale ha svegliato e intimorito moltissime persone in tutto il Meridione. Sebbene l'epicentro...

Leggi articoloDetails

Terremoto avvertito nel Catanese: i dati INGV

di Redazione
2 Giugno 2026
scossa-sismica
AttualitĂ 

Nella tarda serata di ieri, 1 giugno 2026, alle ore 22:12 UTC (corrispondenti alle 00:12 di oggi, 2 giugno 2026, ora italiana), si è verificata una notevole scossa di terremoto...

Leggi articoloDetails

ULTIM’ORA – Scossa di terremoto nel Catanese

di Redazione
2 Giugno 2026
News

Avvertita a Catania e provincia pochi minuti fa una scossa di terremoto, ben percepita da buona parte della popolazione. Si attendono i dati INGV per informazioni riguardanti l'epicentro e la...

Leggi articoloDetails

Ricostruirsi: dalla tratta alla rinascita delle donne

di Dalila Battaglia
1 Giugno 2026
AttualitĂ 

La schiavitù non appartiene al passato. Ha cambiato volto, si è adattata ai tempi e continua a prosperare all’interno delle nostre società, spesso lontano dagli occhi dell’opinione pubblica. La tratta...

Leggi articoloDetails
Altri Articoli

ULTIMI VIDEO

UNIVERSITA' DI CATANIA

Eccellenze Unict

Dall’UniversitĂ  di Catania alla governance di Harvard: l’avvocato Salvo Arena eletto nel prestigioso Board of Overseers

di Redazione
2 Giugno 2026

Un percorso straordinario che unisce le radici siciliane all'eccellenza accademica mondiale: l’avvocato catanese Salvo Arena, laureato in Giurisprudenza presso l'Università...

Leggi articoloDetails

Unict: rimborsi del 50% sulle tasse universitarie per dipendenti e figli

29 Maggio 2026

METEO

Meteo

Weekend del 2 giugno da bollino rosso: attesi milioni di veicoli in viaggio

di Redazione
29 Maggio 2026

Il ponte del 2 giugno segna di fatto l’inizio della stagione estiva sulla rete stradale italiana. Secondo le stime di...

Leggi articoloDetails

La tua pubblicitĂ  sui nostri siti. (Your adv on our platforms)

RICHIEDI INFO

Liveuniversity

LiveUnict è una testata registrata presso il Tribunale di Catania con autorizzazione n. 9/2016 del 03/03/2016
Direttore Responsabile: Dario Cosimo Longo
Editore: Hero Lab srls

© Note Legali 2026.

SU DI NOI

  • Chi siamo
  • La tua pubblicitĂ  sul portale
  • Entra nel nostro staff
  • Lavora con noi
  • Crea il blog della tua UniversitĂ 

IL NOSTRO TEAM

  • Redazione LiveUnict
  • Redazione Liveuniversity
  • Redazione LiveUnipa
  • Crea la redazione della tua cittĂ 
  • Iscriviti alla newsletter

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it - Privacy Policy

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • UniversitĂ  di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • UniversitĂ 
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • AttualitĂ 
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunitĂ 
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e SocietĂ 
    • Turismo Viaggi e MobilitĂ 
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e SanitĂ 
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Disegni di Mohamed Hassan from pxHere. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it

pixel