Un tentativo di truffa è stato sventato nel Catanese grazie al tempestivo intervento di Poste Italiane. La vicenda ha coinvolto un pensionato che aveva ricevuto sul proprio telefono cellulare un sms relativo a una presunta operazione di pagamento disposta dal suo conto corrente. Il messaggio invitava il destinatario, qualora non riconoscesse l’operazione, a contattare un numero telefonico indicato nel testo.
Nel corso della successiva telefonata, il sedicente operatore è riuscito a ottenere alcuni dati personali e i codici temporanei di sicurezza (OTP) utilizzati per autorizzare operazioni online. Insospettito dall’accaduto, il cliente ha contattato il proprio consulente di fiducia di Poste Italiane, che lo ha immediatamente invitato a recarsi presso l’ufficio postale.
Il personale della sede ha quindi accertato il tentativo di frode e attivato le necessarie procedure di tutela dei rapporti e del patrimonio del cliente. Sebbene fosse già stato avviato un tentativo di movimentazione su un libretto postale, la rapidità dell’intervento ha consentito di impedire la sottrazione delle somme depositate.
“Il nostro personale è adeguatamente formato per riconoscere questo tipo di comportamenti fraudolenti. È importante che clienti e cittadini segnalino senza timore eventuali richieste sospette o potenzialmente pericolose. Le segnalazioni rappresentano uno strumento fondamentale per attivare verifiche preventive e intercettare tempestivamente i tentativi di truffa”, dichiara Rudy Raniolo, responsabile Fraud Management di Poste Italiane per la Sicilia.
Per aiutare i cittadini a riconoscere e contrastare i tentativi di frode, Poste Italiane distribuisce un pratico vademecum in 390 uffici postali siciliani, di cui 74 presenti in provincia di Catania, e promuove costantemente attività di formazione rivolte ai propri dipendenti. L’Azienda invita inoltre a consultare la sezione dedicata alla sicurezza sul sito di Poste Italiane per conoscere le principali modalità di truffa e le buone pratiche per difendersi.
Come difendersi dalle truffe: le regole per la sicurezza
Le truffe possono assumere forme e modalità diverse e hanno spesso l’obiettivo di indurre la vittima ad agire in modo rapido e senza le opportune verifiche.
Per evitare di cadere in trappola, è fondamentale prestare attenzione ad alcuni meccanismi ricorrenti:
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I pagamenti istantanei: È necessario fare estrema attenzione a chi chiede di inviare denaro, soprattutto in modalità immediata. I truffatori tendono a fare leva su paura, emergenze o promesse di guadagni facili, specie sulle piattaforme social. È bene ricordare, in particolare, che i bonifici istantanei sono irrevocabili: prima di procedere è importante fermarsi, verificare e non agire sotto pressione;
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La richiesta di dati e codici: Poste Italiane e le Autorità non chiedono mai in nessuna modalità (e-mail, SMS, chat di social network, operatori di call center, Ufficio Postale o Ufficio Prevenzione Frodi) e per nessuna finalità di trasferire denaro o di fornire dati della carta, credenziali di accesso o codici OTP (one time password);
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Il falso “conto di sicurezza”: Non vengono mai richieste operazioni volte a spostare i risparmi o ad aprire un nuovo conto corrente con il pretesto di “mettere in sicurezza” i fondi da presunte minacce.












