È stato sorpreso in un cantiere mentre asportava del carburante da due mezzi pesanti. L’uomo, un 33enne pregiudicato, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per furto aggravato e denunciato per ricettazione, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
A scoprirlo sono stati gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Acireale che sono intervenuti a seguito della segnalazione, giunta al numero unico di emergenza, di un uomo intento ad asportare del carburate all’interno di un cantiere nei pressi di via Latisana.
Dopo pochi istanti due pattuglie del Commissariato sono giunte sul posto, constatando che la catena apposta per la chiusura del cancello d’ingresso era stata forzata. Alla vista degli agenti, l’uomo, con uno scatto repentino, ha tentato di fuggire a piedi. Dopo aver raggiunto via Cristoforo Colombo, è rientrato nel cantiere provando a scendere per una scarpata, ma, a quel punto, è stato raggiunto e bloccato definitivamente dai poliziotti.
Le verifiche condotte sul posto hanno consentito di accertare che il 33enne, dopo aver forzato il cancello d’ingresso, aveva già prelevato otto bidoni di gasolio dai serbatoi di due escavatori cingolati. Accanto ad uno degli escavatori gli agenti hanno trovato altre tre taniche, di cui una con un tubo ancora collegato al serbatoio del veicolo.
Altre taniche erano già state collocate all’interno del bagagliaio dell’utilitaria utilizzata dall’uomo, veicolo che, dagli accertamenti, è risultato da ricercare perché oggetto di furto denunciato a marzo. Complessivamente, il 33enne aveva già sottratto dai due mezzi pesanti circa 400 litri di gasolio.
L’autovettura utilizzata dallo stesso, nonché il gasolio sono stati riconsegnati agli aventi diritto. Per quanto accertato, l’uomo è stato arrestato in flagranza per il reato di furto aggravato, nonché denunciato per ricettazione in relazione al possesso della vettura oggetto di furto.
Dopo gli atti di rito, informato di quanto accaduto il Pubblico Ministero di turno, il 33enne è stato accompagnato presso la sua abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.












