Concorsi INPS: il 2026 si preannuncia come l’anno d’oro per chi punta a un posto nel pubblico impiego. Con l’ultimo aggiornamento del PIAO 2026 – 2028 (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) approvato il 29 aprile 2026, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha dato il via libera a un imponente piano di assunzioni.
Sono circa 7.500 gli inserimenti previsti nel triennio, con un focus immediato: oltre 3.360 posti saranno coperti tramite nuovi concorsi INPS nei prossimi mesi del 2026.
Concorsi INPS: i profili ricercati
L’aggiornamento del Piano dei fabbisogni di personale mira a potenziare gli uffici di tutta Italia. Ecco il dettaglio dei posti che verranno messi a bando o coperti tramite scorrimento di graduatorie:
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1.017 Assistenti ai Servizi (il profilo più atteso per diplomati);
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985 Funzionari sanitari;
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500 Assistenti informatici;
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402 Ispettori di vigilanza;
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134 Funzionari tecnici;
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88 Funzionari informatici;
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70 Dirigenti Amministrativi;
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50 Elevate Professionalità (EP);
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47 Professionisti legali;
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32 Assistenti tecnici;
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15 Insegnanti.
Completano il piano figure specialistiche come medici, professionisti statistici e dirigenti informatici.
Requisiti per partecipare ai Concorsi INPS
I titoli di studio variano in base all’Area di inquadramento. In linea generale, i concorsi INPS 2026 si dividono in due grandi categorie:
Per Diplomati (Area Assistenti)
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Assistenti ai servizi: Diploma di scuola secondaria di secondo grado (qualsiasi indirizzo).
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Assistenti informatici: Diploma tecnico (elettronica, informatica, telecomunicazioni) o Laurea triennale in materie STEM.
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Assistenti tecnici: Diploma di geometra o perito edile.
Per Laureati (Area Funzionari e Professionisti)
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Ispettori di vigilanza: Laurea in Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche, Sociologia o Scienze dell’Amministrazione.
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Funzionari sanitari e medici: Lauree specifiche in medicina e chirurgia o professioni sanitarie.
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Professionisti legali: Laurea in Giurisprudenza e requisiti per l’iscrizione all’albo.
Concorsi INPS: prove d’esame
I nuovi concorsi pubblici seguono le linee guida della recente riforma del reclutamento, mirata a rendere le selezioni più snelle e veloci:
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Valutazione titoli ed esami: Spesso il punteggio finale è dato dalla somma dei titoli accademici e dei risultati delle prove.
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Prova Scritta: In molti casi sarà prevista un’unica prova scritta digitale (tramite tablet).
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Prova Orale: Colloquio sulle materie del bando, inclusa la verifica della lingua inglese e delle competenze informatiche.
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Sedi: Per i profili nazionali le prove si tengono solitamente a Roma, mentre per i profili territoriali potrebbero essere previste sedi decentrate.
Dove trovare i bandi di concorso INPS 2026
Per non perdere l’uscita ufficiale dei bandi, i candidati devono monitorare costantemente due canali principali:
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Portale inPA: Il sito ufficiale del reclutamento per la Pubblica Amministrazione.
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Sito Ufficiale INPS: Nella sezione “Avvisi, bandi e fatturazione” > “Concorsi”.
Nota Bene: La maggior parte delle assunzioni programmate (circa 7.480 su 7.500) avverrà entro il 31 dicembre 2026. È dunque fondamentale iniziare la preparazione sulle materie giuridiche ed economiche di base comuni a quasi tutti i profili dell’Istituto.
Per altri aggiornamenti su questo e altri concorsi in uscita si consiglia di consultare la sezione Lavoro, stage ed opportunità  su LiveUniCT.












