INTERVENTO DELLA POLIZIA DI STATO
Proseguono i controlli della Polizia di Stato finalizzati a prevenire e contrastare i furti di cavi in rame da cabine elettriche. L’ultimo intervento in ordine cronologico posto in essere dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “San Cristoforo” ha scongiurato danni e disagi ad un edificio storico, Castello Ursino. Infatti, durante un’attività di controllo del territorio, i poliziotti del Commissariato hanno sorpreso un pluripregiudicato catanese di 28 anni all’interno del fossato del Castello Ursino, in piazza Federico II di Svevia. L’uomo era intento ad asportare delle scatole di derivazione con i relativi cavi elettrici in rame di pertinenza del bene culturale. Il 28enne è stato bloccato tempestivamente, senza che potesse cagionare danni e disagi alla struttura.
ACCERTAMENTI E PROVVEDIMENTI
Dagli accertamenti effettuati in Commissariato è emerso che l’uomo, appena pochi giorni prima, era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari e, quindi, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria non soltanto per tentato furto aggravato, ma anche per evasione, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. Informato il PM di turno presso il Tribunale di Catania, il 28enne è stato posto nuovamente agli arresti domiciliari nella sua abitazione, in attesa di essere giudicato.











