Pubblicato in Gazzetta Ufficiale un nuovo concorso dirigenti scolastici valido nel 2023. Il provvedimento entrerà in vigore a partire dal 6 gennaio 2023 in vista della pubblicazione del futuro concorso per l’accesso ai ruoli della dirigenza scolastica.
Concorso dirigenti scolastici: chi può partecipare
A tale concorso, tuttavia, potranno partecipare i docenti e il personale educativo confermati in ruolo e che abbiamo svolto servizio nelle istituzioni scolastiche e educative dello Stato in possesso di:
- laurea magistrale;
- laurea specialistica;
- diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509;
- diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
- diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma d’istituto secondario superiore.
Selezioni
Il concorso per dirigenti scolastici è così articolato:
- eventuale prova preselettiva;
- una prova scritta;
- una prova orale;
- valutazione dei titoli.
Le commissioni esaminatrici dispongono di230 punti, di cui 100 per la prova scritta, 100 per la prova orale e 30 per i titoli.
Graduatorie
I candidati che hanno svolto le prove saranno collocati in una graduatoria regionalesulla base del punteggio.
Saranno dichiarati vincitori i candidati utilmente collocati in graduatoria che rientrano nel numero dei posti messi a concorso nella regione nella quale hanno partecipato.
Le graduatorie, approvate con decreto dal dirigente preposto all’USR, verranno pubblicate sul sito istituzionale dell’USR, nonché sul sito internet del MIUR e resteranno vigenti per un termine di3 anni dalla data di approvazione, fermo restando il diritto all’assunzione dei candidati che rientrano nel numero dei vincitori definito dal bando anche negli anni successivi.
Tuttavia, saranno esclusi dalla graduatoria:
- i soggetti che rinunciano all’assunzione;
- coloro che, senza giustificato motivo, non prendono servizio nel termine indicato dall’amministrazione con l’atto di invito alla sottoscrizione del contratto o che non perfezionano l’assunzione presentando, entro trenta giorni, i documenti richiesti dal bando per l’assunzione medesima.
















