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Supplenze GaE e GPS 2022/23: cosa sono e come presentare domanda

Supplenze GaE e GPS 2022 2023
Supplenze GaE e GPS 2022/23: tutte le novità per il nuovo anno scolastico. Quali sono i requisiti necessari per accedere e come fare.

Supplenze GaE e GPS 2022/23, tutte le date e i requisiti richiesti per presentare le domande per il nuovo anno scolastico.

GAE e GPS: cosa sono?

Le graduatorie ad esaurimento, ovvero GaE, sono quelle da cui il Miur e le scuole attingono per le assunzioni per il 50% dei posti disponibili e per i contratti a tempo determinato. Sono redatte su base provinciale e divise per classe di concorso. Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sono, invece, una tipologia di graduatoria utilizzata per assegnare le diverse supplenze annuali che hanno come limite ultimo fino al 30 agosto o il termine delle attività didattiche.

Domanda supplenze GaE e GPS 2022/23

La domanda si potrà presentare dalle 9 del 2 agosto alle 14 del 16 agosto 2022. I diversi aspiranti al posto, inclusi nelle GaE e nelle GPS, potranno accedere all’istanza “Informatizzazione Nomine Supplenze” sempre disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 sul portale “Istanze on line“. Per poter accedere all’istanza occorrono, in alternativa: credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale); CIE (Carta di Identità Elettronica); IDAS (electronic IDentification, Authentication and trust Services). In tutti i casi è comunque necessaria l’abilitazione specifica al servizio “Istanze on line (POLIS)”. Tutte quelle istanze presentate con modalità differenti non saranno prese in considerazione per le graduatorie.

Requisiti necessari

All’interno della domanda per le supplenze GaE e GPS 2022/23, tutti gli aspiranti dovranno necessariamente indicare:

  • di possedere o meno i requisiti di cui all’art.5 ter del D.L. 228/2021 per esprimere le preferenze ai fini delle immissioni in ruolo;
  • l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche, distinto per classe di concorso, per le supplenze finalizzate all’immissione in ruolo. È possibile esprimere le preferenze di sede anche attraverso l’indicazione sintetica di comuni e distretti;
  • l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche, distinto per classe di concorso e tipologia di posto, per le supplenze annuali/fino al termine delle attività didattiche. È possibile esprimere le preferenze di sede anche attraverso l’indicazione sintetica di comuni e distretti;
  • il possesso dei requisiti per la precedenza ai sensi della L. 104;
  • il possesso dei titoli di insegnamento per i tipi posto speciali, metodi differenziati di insegnamento, lingua inglese nella scuola primaria;
  • Nel caso di utilizzo delle preferenze sintetiche (comuni e distretti) ogni aspirante dovrà indicare anche la disponibilità ad accettare la nomina sui tipi scuola proposti (carceraria, ospedaliera, etc.). Potrà inoltre consultare, in fase di compilazione dell’istanza, l’elenco delle istituzioni scolastiche che fanno parte del comune/distretto. La mancata indicazione di determinate sedi e/o classi di concorso e tipologia di posto è intesa, secondo il Ministero, come una rinuncia. In caso di rinuncia da parte del candidato le sanzioni sono quelle riportate all’ art. 14 dell’O.M. 112/2022.

Come procedere

La procedura è informatizzata e si articola, secondo il Ministero dell’Istruzione, nelle seguenti fasi:

  • gli aspiranti presentano l’istanza indicando le sedi desiderate indipendentemente dalla presenza o meno di disponibilità;
  • Gli Uffici, attraverso il sistema informativo, daranno indicazione per quanto riguarda il numero di posti disponibili in ogni istituzione scolastica, distinto per tipologia di posto e classe di concorso;
  • In seguito, gli Uffici dovranno verificare le istanze presentate e con la procedura automatizzata, assegneranno gli aspiranti alle singole istituzioni scolastiche sulla base della posizione rivestita in graduatoria, tenendo però conto dell’ordine delle preferenze espresse. In caso di preferenze sintetiche (comuni o distretti), l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche all’interno del comune o del distretto è effettuato sulla base dell’ordinamento alfanumerico crescente del codice meccanografico;
  • Gli Uffici comunicheranno ai docenti e alle scuole interessate gli esiti dell’individuazione;
  • Gli Uffici scolatici territoriali, inoltre, pubblicheranno gli esiti dell’individuazione nei rispettivi siti Internet (come sta scritto nella summenzionata circolare).

Presa di servizio supplenze GaE e GPS 2022/23

I docenti, che otterranno l’incarico di supplenza, andranno a prendere servizio nella scuola assegnata il 1° settembre 2022, sempre che le operazioni terminino prima della data prevista. Una volta ricevuta la comunicazione della nomina, i docenti potranno contattare la scuola per accertarsi anche delle modalità di presa servizio, per comunicare eventuali esigenze particolari (richiesta part time, congedi, altro lavoro) o conoscere la sede di lavoro. Tale nomina avrà decorrenza 1° settembre e chiusura al 31 agosto o 30 giugno 2023. Qualora, invece, l’assegnazione della supplenza arrivi oltre la data del 1° settembre verrà indicato (nella email inviata all’interessato e/o nell’avviso dell’Ufficio scolastico) la data entro cui prendere servizio, data dalla quale decorrerà la nomina giuridica ed economica della supplenza.

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