Lavoro, stage ed opportunità

Concorso Ministero della Giustizia: bando in scadenza per assistenti tecnici

Concorso Ministero della Giustizia: bando per 203 assistenti tecnici. Di seguito tutte le info utili per inviare la propria domanda di partecipazione.

Concorso Ministero della Giustizia: pubblicato un bando di concorso finalizzato alla copertura di 203 posti di lavoro nel profilo professionale di assistenti tecnici, in diversi settori. La selezione prevede assunzioni a tempo indeterminato. 

Concorso Ministero della Giustizia: i posti

Il concorso indetto dal Ministero della Giustizia prevede dunque 203 assunzioni a tempo indeterminato di assistenti tecnici come di seguito specificato:

  • n. 50 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico – Edile (codice concorso TE01);
  • n. 48 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico – Elettronico (codice concorso TE02);
  • n. 50 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico – Elettrotecnico (codice concorso TE03);
  • n. 49 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico – Meccanico (codice concorso TM04);
  • n. 6 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico – Agrario (codice concorso TA05).

I requisiti

Gli aspiranti concorrenti del concorso del Ministero della Giustizia DAP per assistenti tecnici devono possedere i requisiti generali di seguito riassunti:

  • cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione europea o di altre categorie indicate nel bando;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado specifico per ogni settore, come indicato nel paragrafo successivo;
  • idoneità fisica;
  • qualità morali e di condotta previste dall’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • non essere stati destituiti o licenziati a seguito di procedimento disciplinare, o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, o non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi, o interdetti dai pubblici uffici per effetto di sentenza passata in giudicato.

Le prove

Il concorso Ministero della Giustizia prevede due prove d’esame: scritta e orale. Per quanto riguarda la prova scritta, questa sarà comune a tutti i settori e consisterà in una serie di domande a risposta multipla vertenti sulle seguenti materie:

  • elementi sulla normativa tecnica relativa al superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche;
  • codice di prevenzione incendi;
  • regolamento recante disposizioni riguardanti l’installazione degli impianti all’interno degli edifici;
  • codice dei contratti pubblici e relativi regolamenti.

La prova orale per tutti i settori verterà, oltre che, sulle materie oggetto delle prove scritte, su:

  • Elementi di Ordinamento penitenziario ed organizzazione degli istituti e servizi dell’Amministrazione penitenziaria;
  • Nozioni di diritto costituzionale e amministrativo con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego.

Per partecipare al concorso c’è tempo fino al 28 aprile 2022.

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