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Green pass, spunta app per verifica in azienda: come funzioneranno i controlli

Green pass
Green pass: sviluppata un'app che consentirà un controllo più rapido delle certificazioni dei dipendenti delle aziende. Ma le novità non finiscono qui.

Green pass? Arriva un’app per controllare la certificazione verde dei dipendenti delle aziende. Questa applicazione consentirà di velocizzare il processo di controllo. Lo strumento sarà, nello specifico, utile per evitare la formazione di code all’ingresso di uffici e fabbriche. Ecco come funzionerà.

Un’app per il controllo dei dipendenti

L’app è stata sviluppata da Sogei, società controllata dal Ministero del Tesoro. Questa “consente la verifica asincrona di un elenco dei codici fiscali dei dipendenti” e, quindi, permette di evitare il controllo quotidiano delle certificazioni dei singoli dipendenti. L’app potrebbe esser utilizzata anche nella Pubblica Amministrazione.

La nuova app risolverebbe, così, il problema dei controlli individuali e quotidiani tramite il sistema delle tessere sanitarie gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato.

Non è ancora certo, però, se l’app entrerà in funzione. Il Garante della Privacy, infatti, deve ancora esprimersi per verificare se lede o meno il trattamento dei dati personali.


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Come funzioneranno i controlli?

In particolare, è stato stabilito che le verifiche potranno essere svolte “giornalmente e preferibilmente all’accesso della struttura” oppure “a campione, in misura non inferiore al 20% del personale presente in servizio e con un criterio di rotazione, oppure ancora a tappeto, con o senza l’ausilio di sistemi automatici”.

Ricordiamo che l’obbligo di green pass nei luoghi di lavoro scatterà a partire dal 15 ottobre.

Controlli anticipati

Inoltre,  il testo del decreto che aumenta le capienze, approvato dal Cdm, prevede che il datore di lavoro possa chiedere di verificare il possesso del certificato verde in anticipo rispetto all’inizio del turno di lavoro.  In particolare questo metodo può essere utilizzato nel caso di lavori su turni.

Infatti, è stabilito che “il datore di lavoro possa richiedere ai soggetti obbligati a rendere le comunicazioni sul Green Pass di farlo con un anticipo, non superiore alle48 ore, strettamente necessario a soddisfare le esigenze organizzative e a garantire un’efficace programmazione del lavoro“.