Bonus studenti universitari: anche per il 2026 è confermato il bonus studenti fuori sede, un incentivo economico pensato per alleggerire le spese di chi sceglie di frequentare l’università lontano da casa. Questa agevolazione consiste in uno sconto sulle tasse, una sorta di detrazione fiscale, che permette di recuperare una parte del denaro speso per i canoni di locazione. Per poterne usufruire, gli studenti devono avere un regolare contratto d’affitto e rispettare precisi requisiti geografici: il Comune in cui si studia deve trovarsi in una provincia diversa rispetto a quella di residenza e deve distare almeno 100 chilometri dalla propria abitazione principale.
Bonus studenti universitari, di cosa si tratta
Il bonus per gli studenti universitari consiste in uno sconto sulle tasse pari al 19 per cento del canone d’affitto annuale versato per l’alloggio. Lo Stato riconosce questa detrazione su un tetto massimo di spesa di 2.633 euro.
L’obiettivo della misura è alleggerire il peso economico degli affitti e del costo della vita sostenuto dagli studenti durante il percorso di studi. Nello specifico, la detrazione che si richiede nel 2026 serve a recuperare una parte dei soldi spesi nel corso dell’anno d’imposta 2025. Non si tratta di una misura temporanea: il bonus è infatti “strutturale”, il che significa che è previsto direttamente dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (l’articolo 15 del TUIR) e si rinnova automaticamente ogni anno senza bisogno di nuovi decreti o proroghe da parte del Governo. Fa parte a tutti gli effetti dei classici bonus che i contribuenti possono riscattare compilando il modello 730.
Bonus studenti universitari, a chi spetta
Per poterne beneficiare gli studenti:
- devono avere un regolare contratto di locazione per l’abitazione. L’immobile affittato deve trovarsi nel Comune in cui si trova l’università o nei comuni limitrofi;
- devono essere iscritti a un’università situata in un Comune diverso da quello di residenza, ad almeno 100 Km di distanza, in una Provincia diversa. Per calcolare la distanza, si può prendere in considerazione il percorso più breve tra il Comune di residenza e quello dell’università, utilizzando qualsiasi mezzo di trasporto disponibile, come il treno o la strada;
- devono essere iscritti a corsi di laurea, laurea magistrale, dottorati di ricerca o percorsi equiparati presso istituzioni riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Insomma, questa detrazione è disponibile per tutti i tipi di facoltà e non importa se l’università è pubblica o privata. Anche gli studenti iscritti a istituti tecnici superiori (I.T.S.), conservatori di musica e istituti musicali possono beneficiarne.
Bonus studenti universitari, come ottenerlo
Per ottenere lo sconto fiscale sull’affitto, occorre dichiarare le somme versate all’interno della propria dichiarazione dei redditi, utilizzando il modello 730 (sia ordinario che precompilato) oppure il modello Redditi.
I dati vanno inseriti nel Quadro E, all’interno della sezione dedicata alle “ALTRE SPESE” nei righi compresi tra E8 e E10. La compilazione richiede due passaggi:
- nella prima colonna: si deve inserire il codice numerico “18”, che identifica nello specifico le spese d’affitto per gli studenti fuori sede;
- nella seconda colonna: va indicata la cifra complessiva pagata per i canoni di locazione durante l’anno.












