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Concorso PNRR per 500 laureati: ultime ore per presentare domanda

Concorso PNRR
Concorso PNRR: è ormai scadenza il bando che mette a disposizione 500 posti di personale non dirigenziale e a tempo determinato in diverse categorie.

Concorso PNRR: mancano ormai poche ore alla scadenza definitiva del bando in questione. Quest’ultimo riguarda l’ambito della Pubblica Amministrazione e mira all’assunzione di 500 figure con un contratto a tempo determinato. Inoltre, le posizioni sono differenti e, dunque, i posti disponibili sono divisi in 420 per le amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel PNRR (Piano Nazionale di Riprese e Resilienza), mentre i restanti 80 per il Ministero dell’economia e delle finanze, nel Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.

La scadenza per la presentazione delle domande (necessaria al fine della partecipazione alla selezione), che va fatta esclusivamente online e attraverso l’uso della SPID tramite il sistema “Step-One 2019”, è prevista per le ore 14:00 di oggi, 20 settembre 2021.

Concorso PNRR: profili aperti

Oltre alla suddivisione dei posti precedentemente illustrata, le figure assunte saranno assegnate a sedi differenti ed è possibile inquadrare diversi profili quali quello economico, giuridico, statistico-matematico, informatico, ingegneristico, ingegneristico gestionale. Di seguito la divisione dei posti in maniera dettagliata:

  • profilo economico (Codice ECO) n. 198 di cui:
    • n°30 unità da assegnare al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della ragioneria generale dello Stato.
    • n°168 unità da assegnare alle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
  • profilo giuridico (Codice GIURI) n. 125 di cui:
    • n°20 unità da assegnare al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della ragioneria generale dello Stato.
    • n°105 unità da assegnare alle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
  • profilo statistico – matematico (Codice STAT) n. 73 di cui:
    • n°10 unità da assegnare al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della ragioneria generale dello Stato.
    • n°63 unità da assegnare alle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
  • profilo informatico, ingegneristico, ingegneristico gestionale (Codice INF/ING) n. 104 di cui:
    • n°20 unità da assegnare al Ministero dell’economia e delle finanze MEF – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, con priorità per la figura professionale di ingegnere gestionale ove disponibile.
    • n°84 unità da assegnare alle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Inoltre, i Ministeri e i Dipartimenti coinvolti e per i quali è prevista l’assegnazione di personale sono diversi e variano dalle Pari Opportunità al Segretariato generale, passando per la Protezione Civile, gli Affari Esteri e la Cultura, per fare solo alcuni esempi.

Infine, è importante specificare che il 30% dei posti disponibili sarà riservato ad alcune categorie, per figure che siano in possesso dei requisiti, quali: volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito, o durante periodo di rafferma, ai volontari in servizio permanente e agli Ufficiali di complemento in ferma biennale e ufficiali in ferma prefissata che hanno portato a termine senza demerito la ferma contratta.


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Requisiti di partecipazione

I requisiti necessari per poter partecipare al concorso PNRR sono diversi e quelli generali sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’UE o di Paesi terzi in base a quanto previsto dal bando;
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • possesso della laurea;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni previste per il ruolo;
  • godimento dei diritti civili e politici e non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, oppure non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  • per i candidati di sesso maschile, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo la vigente normativa italiana.

Si richiede condotta incensurabile per i posti presso Ministero della Giustizia. Inoltre, lo stesso vale per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e per il Ministero dell’Interno, per i quali è richiesta anche la cittadinanza italiana.

Prove di selezione

Per poter essere assunti è necessario superare la fase di selezione, e nello specifico una prova scritta che sarà svolta mediante l’uso di strumenti informatici, oltre al punteggio che si ottiene attraverso la valutazione dei titoli di ogni candidato. La prova scritta consisterà in un test di 40 domande a risposta multipla da completare in 60 minuti, e per essere considerata superata, sarà necessario raggiungere almeno un punteggio di 21/30.

Infine, le materie variano a seconda del profilo professionale coinvolto: infatti, per quello economico saranno richieste competenze in ambito di diritto comunitario o economia pubblica, mentre per l’area giuridica si esamineranno la conoscenza da parte dei candidati del diritto amministrativo e civile, tra le altre materie. Per una visione più chiara delle materie oggetto d’esame e per ulteriori informazioni, si consiglia di visionare il bando integrale.