Scuola

Concorso ordinario STEM: novità sulle date della prova

docente in classe
Concorso ordinario STEM: continuano le ipotesi sulle date della prova, che verosimilmente potrebbe svolgersi nei prossimi mesi ed entro agosto. Le novità.

Concorso ordinario STEM: è ormai certo che, tra i concorsi scuola, questo sarà il primo a svolgersi nei prossimi mesi. Il concorso ordinario scuola è stato completamente rivoluzionato dopo la pubblicazione del bando, a causa delle difficoltà legate alla pandemia. Grazie al Decreto Sostegni Bis, la situazione sembra essersi ora sbloccata. Le cose però procederanno per gradi e non tutti potranno svolgere il concorso subito.

Tra i primissimi, saranno i docenti delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics): il motivo è legato alla mancanza di insegnanti e ai troppi posti vacanti. L’obiettivo è quello di far salire i vincitori del concorso in cattedra il prima possibile. Ma quando si svolgeranno le prove?


Concorso STEM: tutti i posti divisi regione per regione


Concorso ordinario STEM: date delle prove

I candidati hanno già presentato la domanda a luglio 2020, ma delle prove ancora nessuna traccia. Secondo quanto previsto dal Decreto Sostegni bis, le prove dovrebbero svolgersi entro il mese di agosto. Le graduatorie dovrebbero così essere pubblicate entro i primissimi di settembre così che i vincitori del concorso scuola possano subito prendere servizio. I posti a disposizione dei docenti sono stati raddoppiati e l’obiettivo è quello di non lasciare posti vacanti.

Le previsioni sono particolarmente rosee, ma non è detto che i tempi vengano rispettati alla lettera. Infatti, potrebbero verosimilmente verificarsi ritardi e slittamenti nello svolgimento delle prove e, quindi, nella pubblicazione delle graduatorie. Stando al decreto, qualora le procedure non dovessero concludersi entro la data stabilita, le graduatorie saranno utilizzate negli anni successivi con priorità rispetto alle altre procedure ordinarie. 

Prove anticipate a giugno e luglio?

Spunta anche l’ipotesi che le prove possano svolgersi tra giugno e luglio, come sottolinea il dirigente dell’USR Lazio: “Il decreto prevede, all’articolo 59, commi 14 e seguenti, lo svolgimento del concorso ordinario nelle discipline della Fisica, della Matematica, della Matematica e fisica, della Matematica e delle scienze nonché delle Scienze e tecnologie informatiche entro il 31 luglio, o, al più tardi, entro il 30 ottobre. Il concorso si svolgerà, dunque, nei mesi di giugno e luglio”.

Da non scartare, tuttavia, è anche l’ipotesi di svolgere le prove nel mese di settembre. Qualora le procedure dovessero svolgersi nei tempi, settembre potrebbe essere riservato alle prove suppletive per coloro che non sono riusciti a partecipare alle prime procedure a causa di motivi legati al Covid.


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