Catania

Catania, la protesta dei ristoratori: “Apriremo a pranzo e cena”

decreto ristori
Continua la protesta dei ristoratori catanesi, molti dei quali hanno deciso di riaprire al di là delle prossime decisioni del Governo.

Non si placa il grido di protesta da parte dei ristoratori catanesi. È un anno molto complicato per questa categoria, che è soggetta a chiusure nei periodi e nei giorni prestabiliti dal Governo per contenere l’emergenza epidemiologica.

Molti ristoratori catanesi hanno così deciso di accogliere un appello lanciato a livello nazionale. Da martedì 6 aprile, ristoranti, bar e pizzerie riapriranno a pranzo e a cena, al di là di ogni misura stabilita a livello nazionale.

La decisione arriva dopo molte altre proteste e manifestazioni. L’ultima della quale ha visto i ristoratori catanesi scendere in piazza il 17 marzo per manifestare contro le chiusure. Una rete di imprenditori si è, infatti, unita per esprimere il proprio dissenso contro l’istituzione della zona arancione, che impone importanti limitazioni alle attività del settore.

Adesso, proprio quando il Governo discute di prorogare le limitazioni anche dopo Pasqua, il clima si fa sempre più teso e suscita una nuova reazione da parte dei ristoratori.