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Nuovo decreto Draghi: atteso per il weekend

mario draghi
Nuovo decreto Draghi: da quando? Alcune delle misure sono già state annunciate ieri e sembra che resteranno valide fino al 27 marzo.

Nella giornata di ieri è stato approvato dall’esecutivo capeggiato da Mario Draghi il nuovo decreto anti-covid, in vista dell’imminente scadenza dell’ultimo DPCM di Conte, che scadrà questa settimana, precisamente giovedì 25 febbraio. Le nuove misure Draghi saranno adottate per circa un mese, fino al 27 marzo 2021. Nella giornata di ieri è stato annunciata anche la possibilità di un ulteriore decreto intermedio, la cui uscita è stata fissata al 5 marzo, che preannuncerà la riapertura e in che modalità di attività che sono rimaste chiuse (come centri sportivi, palestre, cinema e teatri) e che hanno lavorato in maniera limitata (bar, ristoranti e pizzerie).


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La proclamazione della zona arancione a livello nazionale (escluse le zone rosse) ha destato le prime polemiche. C’è chi non si aspettava una linea di battaglia contro il Covid simile a quella di Conte. Il neopremier, però, ha dichiarato di aver avuto un colloquio con Angela Merkel e la strategia che intende adottare è quella tedesca. La stessa cancelliera più volte ha ribadito di essere stata troppo leggera, sottovalutando l’evoluzione dell’epidemia e i numeri dei contagi, che hanno costretto la Germania a una decisione drastica: un lockdown lungo due mesi.

A preoccupare l’esecutivo è anche l’arrivo delle varianti e degli effetti che possono portare. Negli ultimi giorni, infatti, sono state segnalate più varianti in circolazione in alcune regioni italiane. Al momento quelle attestate sulla nostra penisola sono le seguenti: brasiliana, inglese e africana. La situazione sembra essere sottocontrollo. I casi di positività da variante sono stati registrati in Sardegna, Puglia, l’Aquila, Abbruzzo, Lazio, Marche, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta.


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L’accordo con la Lega di promuovere ogni mese delle riaperture graduali potrebbe saltare anche per la diffusione delle varianti. Nonostante ciò, la campagna di vaccinazione prosegue a rilento a causa della scarsità di dosi su più fronti. C’è tanta attesa anche per prevedere cosa si potrà farnuovo de durante la Pasqua 2021. Gli italiani temono di vedersi rinchiusi a casa, rinunciando alla scampagnata di Pasquestta come l’anno scorso, ma soltanto l’analisi dei dati delle prossime settimana permetterà al governo di avere un’idea chiara sul da farsi.

A proposito dell'autore

Maria Regina Betti

Laureanda in Lettere Classiche, appassionata di luci rosse e di rullini, si dedica alla fotografia digitale, analogica e istantanea.

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