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Sicilia verso la “zona gialla”: da quando e cosa cambia

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Sicilia verso la zona gialla: la curva dei contagi rimane stabile e si attende ora il monitoraggio dell'ISS. Ecco quali saranno le regole e cosa cambia.

Sicilia zona gialla quando? I dati sul Coronavirus in Sicilia continuano a essere buoni: lo conferma l’ultimo aggiornamento del Ministero della Salute. Sebbene il presidente della Regione, Nello Musumeci inviti alla cautela, l’ipotesi di entrare in gialla è sempre più probabile e presto i siciliani potranno tornare a godere di qualche libertà in più. L’Università di Catania, dal canto suo, ha già annunciato il ritorno della didattica in modalità mista e ha dato il via libera per alcune attività. Naturalmente, è bene ricordare che qualsiasi misura è provvisoria e che tutto dipenderà dalla curva dei contagi.

Sicilia zona gialla: da quando?

Se i dati si confermano buoni e rimangono stabili per tutta la settimana, il prossimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità potrebbe decidere di riportare la Sicilia in zona gialla già dall’inizio della prossima settimana. La valutazione si attende, infatti, per venerdì 12 febbraio e il nuovo colore potrebbe scattare verosimilmente da lunedì 15 febbraio 2021. C’è chi ipotizza che la zona gialla potrebbe essere già in vigore per il giorno di San Valentino ma, in base ai precedenti, sembra poco probabile il passaggio di fascia in un giorno festivo.

Preoccupano, tuttavia, le varianti. Sarebbero due finora quelle già trovate in Sicilia: quella inglese e quella sudafricana che potrebbero far scattare misure più restrittive per quanto riguarda la quarantena.

Sicilia zona gialla: cosa cambia

Il passaggio in zona gialla potrebbe far prendere alla Sicilia una boccata d’aria in molti ambita. Per quanto riguarda bar e ristoranti, sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali dalle 5.00 alle 18.00. Negli stessi orari è consentita senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande. La vendita con asporto è possibile anche dalle 18.00 alle 22.00. Per quanto riguarda gli spostamenti, sarà consentito spostarsi tra le ore 5.00 e le ore 22.00, all’interno della propria Regione o Provincia autonoma, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.

Si prevede, inoltre, la riapertura al pubblico dei musei dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi. Rimangono sospesi invece gli spettacoli dal vivo con presenza di pubblico. Rimane anche l’obbligo di indossare la mascherina sia quando si è all’aperto, sia quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione, fatta eccezione per i casi in cui è garantito l’isolamento continuativo da ogni persona non convivente.


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