Attualità

La Sicilia si rialza: boom di tamponi ma diminuiscono i positivi

terapia intensiva
Il mese di gennaio ha messo a dura prova la curva epidemiologica dell'isola. Se il mese era iniziato con un boom di positivi, adesso si chiude con un rallentamento di nuovi casi registrati.

La Sicilia supera il mese di gennaio per quanto riguarda i dati sui contagi. Il contagio comincia ad arrestarsi. Sono 716 i nuovi positivi nell’Isola, sul fronte di un grande boom di tamponi eseguiti (32.850). Scende anche il tasso di positività al 2,2%. Nonostante ciò, si continua a morire per il virus: sono stati infatti 35 i decessi registrati.

Le terapie intensive cominciano a svuotarsi: i ricoverati sono stati 1.325. I siciliani attualmente positivi sono 41.289. Tra questi 40.760 si trovano in isolamento domiciliare obbligatorio. La situazione a livello provinciale è la seguente:

  • Palermo (260)
  • Messina (142)
  • Catania (109)
  • Trapani (52)
  • Siracusa (49)
  • Caltanissetta (46)
  • Agrigento (32)
  • Ragusa (14)
  • Enna (12)

Il mese di gennaio si era aperto con un boom di contagi, causati dalla fine delle festività natalizie, che hanno costretto il governo centrale e regionale a chiedere la zona rossa per l’intera isola. I contagi infatti hanno raggiunto picchi alti, si ricordi i 1.969 casi registrati il 13 gennaio. Le due settimane di “semi-lockdown” hanno raggiunto risultati non indifferenti sulla curva epidemiologica regionale. I contagi si stanno lentamente arrestando e da oggi la Sicilia, assieme a Bolzano, Puglia, Sardegna e Umbria, entrano ufficialmente in zona arancione.

 

Rimani aggiornato