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Sicilia verso zona arancione: cosa cambia per spostamenti e aperture

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La Sicilia si dirige verso la zona arancione, come confermato dallo stesso presidente Musumeci. Quali restrizioni verranno allentate in territorio siciliano qualora si passasse in fascia di rischio “arancione”? Ecco le misure anti-covid che entreranno in vigore con una Sicilia arancione.

Si attende il parere dei tecnici dell’Iss che effettueranno venerdì 29 gennaio un’analisi sulla base dei dati pandemici dei giorni dal 18 al 24 gennaio. Per questo, già dalla giornata di domenica 31 gennaio numerose regioni italiane potrebbero dirigersi verso un cambiamento di colore, passando quindi ad una fascia di rischio più moderata a seconda dalle condizioni epidemiologiche dei singoli territori. Tra queste, figura anche la Sicilia, che potrebbe passare in zona arancione: il monitoraggio dell’andamento dei contagi è in corso, i dati sembrano incoraggianti.


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Quali restrizioni verranno allentate in territorio siciliano qualora si passasse in fascia di rischio “arancione”? Ecco le misure anti-covid che entreranno in vigore con una Sicilia arancione.

Sicilia zona arancione: regole sugli spostamenti

Qualora la Sicilia entrasse in zona arancione, sarebbero consentiti gli spostamenti all’interno dell’area comunale dalle 05:00 del mattino, sino alle 22:00: rimane, dunque, vigente il coprifuoco. Per comprovate motivazioni di ordine lavorativo, di salute o necessità, sarà consentito lo spostamento anche oltre la fascia oraria prima menzionata.

Nei comuni fino a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti entro 30 chilometri. Ma vige il divieto di raggiungere il capoluogo di provincia. Non sono consentiti gli spostamenti tra comuni, a meno che non siano comprovate da motivazioni di necessità ammissibili.

Spostamenti e certificazione: quando munirsi di autocertificazione?

Dalle 05:00 alle 22:00 non è necessario motivare gli spostamenti all’interno del proprio Comune. Per spostamenti verso altri Comuni, nonché dalle 22:00 alle 5:00 anche all’interno del proprio Comune, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti.

Sarà possibile attestare la legittimità dello spostamento anche mediante autodichiarazione, che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali

Sicilia arancione: visite a parenti o amici

In una Sicilia arancione, sarà possibile recarsi in visita presso il domicilio di amici o parenti, per una sola volta al giorno e massimo in due persone, fatta eccezione per i figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti.

Attività di ristorazione, bar e centri commerciali

Rimane vietata la consumazione sul posto o in prossimità di bar e ristoranti. Il servizio d’asporto di cibo o bevande è, invece, consentito:

  • Dalle 05:00 alle 18:00 per tutti i locali, inclusi i bar;
  • Dalle 18:00 alle 22:00 è consentito per soli ristoranti o locali con cucine.

Inoltre, dalle ore 18:00 del pomeriggio sino alle 05:00 è vietato mangiare e bere in strada o sostando nei parchi.

Divieto di apertura per i centri commerciali nei giorni prefestivi e nel fine settimana. Saranno sempre aperti, invece, farmacie, para farmacie, edicole, librerie, negozi di alimentari, tabaccherie e vivai.

Altre attività: chiusi musei, teatri e palestre

Restano chiusi musei, mostre e teatri nonché centri sportivi e palestre. Chiuse anche sale gioco, sale scommesse, bingo e slot machine anche se si trovano all’interno di bar e tabaccherie.

Scuole e trasporti pubblici in zona arancione

Per le scuole elementari, medie e asili l’attività didattica è in presenza al 100%. Per le scuole superiori, invece, l’attività didattica in presenza si alterna con la dad: l’attività in presenza coprirà un minimo del 50% e un massimo del 75%. Le università, in base alla situazione epidemiologica, gestiranno in autonomia le loro attività.

Esclusi i mezzi di trasporto scolastico, i trasporti pubblici potranno essere riempiti soltanto fino al 50% della loro capienza massima.

 

A proposito dell'autore

Martina Dell'Utri

Nasce a Caltanissetta il 13 Febbraio del 2001, ha intrapreso il CdS in Filosofia presso l'Ateneo catanese in seguito al conseguimento della maturità scientifica. Oltre all'indubbio interesse per il Philéin di Sophia, nutre una profonda passione per il cinema, la letteratura e l'arte: aspira a competere professionalmente armonizzando insieme tali ambiti caratteristici. Collabora con la redazione di LiveUnict dal 2019.

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