Catania

Vendita di pesce irregolare in piazza Carlo Alberto: aumentano i controlli

Credits foto: Catania merita di più.
La polizia ha specificato che la vendita irregolare è avvenuta approfittando della temporanea assenza degli agenti, spostatisi a piedi per effettuare altri controlli.

Il mercato rionale di piazza Carlo Alberto è chiuso dall’inizio del lockdown, ma malgrado i controlli sembrerebbe che ci sia ancora chi continua con la propria attività commerciale, vendendo prodotti ittici in maniera non conforme alle normative vigenti nonostante la presenza della polizia municipale sul campo. Questa la denuncia pubblicata dalla pagina Facebook “Catania merita di più”, relativa ai fatti avvenuti circa due giorni fa.

Stando a quanto affermano gli amministratori della pagina, quattro venditori ambulanti di pesce hanno continuato con la vendita al dettaglio dei loro prodotti senza, peraltro, rispettare le distanze di sicurezza, agendo indisturbati. Tuttavia, sin da stamattina sono stati intensificati i controlli nella stessa piazza, con nove pattuglie della Polizia Municipale che nel corso della mattinata hanno eseguito verifiche sul rispetto delle normative di contenimento, sia per le attività commerciali sia dei cittadini che si trovavano sul posto.

A seguito dei controlli, si è verificato che i commercianti titolari di licenza itinerante seguissero le prescrizioni relative alla loro licenza (spostarsi ogni ora di almeno 500 metri), mentre per gli avventori sono state acquisite le previste auto dichiarazioni, con indicazione dei motivi del loro allontanamento dal proprio domicilio. Nonostante ciò, si sono verificati casi di tensione con cittadini e ambulanti, sempre, tuttavia, risolti prima che la situazione degenerasse.

Controlli analoghi verranno eseguiti anche nei prossimi giorni, a partire da domani. In merito, invece, alla vendita di prodotti ittici non consentite e con modalità non autorizzate avvenuta nei giorni scorsi, la polizia ha aggiunto che le azioni sono state effettuate approfittando della temporanea assenza degli agenti, i quali avevano lasciato i mezzi in piazza, dirigendosi a piedi verso le botteghe che si affacciano sulla stessa piazza così da continuare i controlli.