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Concorso scuola: pubblicazione dei bandi in ritardo?

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Con le dimissioni dell'ex ministro Fioramonti slitta l'incontro Miur - sindacati per il concorso scuola: i tempi dei bandi dei concorsi.

Concorso scuola: l’incontro Miur – Sindacati

Oggi, 7 gennaio, era previsto l’incontro tra Miur e sindacati in merito al concorso scuola. Dopo la firma del verbale di conciliazione, le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Gilda e lo Snals e il Ministero avevano concordato un incontro. Tuttavia, le dimissioni dell’ormai ex ministro Lorenzo Fioramonti cambiano le carte in tavola.

All’ordine del giorno ci sarebbe stato un incontro sulle modalità di svolgimento del concorso scuola. L’incontro è slittato di qualche settimana. La nuova ministra Lucia Azzolina, infatti, dovrebbe essere nominata da Mattarella intorno al 15 gennaio. Prima d’allora difficilmente le due parti si incontreranno.

Tradotto, significa che la pubblicazione del bando potrebbe subire dei ritardi. In particolare, i sindacati temono un ritardo del concorso scuola straordinario. Inoltre, la paura riguarda anche il concorso ordinario per la scuola Primaria e dell’Infanzia, con 16.959 assunzioni previste, di cui oltre diecimila per l’a.a. 2020/2021.

Il tempo a disposizione, in realtà, c’è, ed è probabile che i rischi verranno scongiurati in tempo. Ma qualora non si facesse in tempo per il concorso docenti, le conseguenze potrebbero essere enormi. Le sigle sindacali parlano di circa 200mila supplenze per il 2021/2022, cifra record impossibile da coprire con le supplenze.

Al centro delle richieste, i sindacati si aspettano che per il concorso insegnanti vengano riviste le modalità di reclutamento, ritenute inadeguate. Le modifiche richieste sono strutturali e spingono a richiedere maggiore impegno al Miur.

Infatti, le previsioni indicano che nei prossimi dieci anni andrà in pensione circa il 50% dell’attuale organico docenti.

Concorso scuola: i tempi del bando ordinario e straordinario

Con il concorso scuola si supplirebbe a questa mancanza. I due bandi, per un concorso ordinario e uno straordinario, prevedono in tutto l’assunzione di quasi 50mila docenti. I tempi, secondo la segretaria Cisl Maddalena Gissi, sono stretti.

Per permettere l’insediamento dei 25mila del concorso straordinario l’1 settembre, entro la metà di febbraio dovrebbero essere presentate le candidature e le prove dovrebbero essere svolte a inizio estate.

Il concorso ordinario, invece, avrebbe tempi molto più lunghi. Due o tre gli anni previsti, almeno, tra creazione delle commissioni, svolgimento delle prove scritte e orali, correzioni, ricorsi e pubblicazione dei vincitori.

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