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Sicilia, terra dell’incanto: i 50 luoghi più belli dell’Isola secondo Marcopolo

Mondello, Palermo
La classifica stilata dal canale tv Marcopolo è diventata virale sui social network, dove vengono messi in risalto alcuni degli scorci più belli dell'Isola.

Se doveste selezionare 50 posti da non perdere in Sicilia, quali scegliereste? L’Isola racchiude in sé meraviglie di ogni tipo, dai templi greci dell’agrigentino alle colate vulcaniche dell’Etna, e ogni siciliano, in cuor suo, ha dei luoghi preferiti su cui nulla al mondo gli farebbe cambiare idea. Su cinque milioni di abitanti è difficile che due, fossero anche madre e figlio, darebbero la stessa classifica.

Anche Marcopolo, canale tv del digitale terrestre, ha provvisto a stilare una sua classifica, e con un video di cinque minuti diventato virale sui social ha selezionato le località “imperdibili” della Sicilia, mettendo in evidenza alcuni degli scorci più belli della regione. Al primo posto, secondo il portale di viaggio, c’è Palermo, seguito sul podio da un altro capoluogo, Ragusa, e da Taormina.

Per la città panormita viene scelta, come monumento esemplificativo della bellezza della città, la chiesa settaportiana del Carmine Maggiore, a Ballarò, in una veduta aerea che mette in risalto la cupola di maioliche. Vedute dall’alto anche per Ragusa e Taormina, dove a dominare la scena sono rispettivamente una delle tante chiese barocche che rendono indimenticabile il ragusano e un’ampia prospettiva da cui si intravede anche Isolabella.

Ottavo posto per Catania, dove le riprese si aprono con una vista dall’alto della città fino a inquadrare l’illuminatissima e sempre sprizzante di vita via Etnea, strada simbolo della vivacità del capoluogo catanese. Segue, e non poteva che essere altrimenti, l’Etna, che viene immortalata con la sequenza di una suggestiva eruzione vulcanica notturna.

Nella classifica di Marcopolo, i tesori da scoprire nel catanese non si esauriscono col capoluogo e il vulcano che domina la città. Al 36esimo e 37esimo posto sono presenti anche Acireale e Caltagirone, con due magnifici scorci delle chiese madri, mentre sul finire della classifica, al 48esimo posto, spazio anche a un’altra meraviglia naturale, le Gole dell’Alcantara, divise tra le province di Catania e Messina. Poco distante da Catania, infine, rispettivamente al 46esimo e al 49esimo posto, i borghetti marinari di Aci Castello e Acitrezza, coi suoi inconfondibili faraglioni.

Ma la palma di vincitrice, che va alla provincia con più tesori da scoprire, è in questo caso condivisa da Trapani e Messina. Oltre alle due città capoluogo, vengono annoverate anche numerose isole minori e città della provincia. Tra queste, nel trapanese, Salemi, Erice, San Vito Lo Capo, Marsala, la Riserva dello Zingaro e Scopello, Castellammare del Golfo, Mazara del Vallo e le belle isole delle Egadi (Favignana, Levanzo e Marettimo), insieme a Pantelleria. Per quanto riguarda il messinese, si è già citata Taormina, che figura anche sul podio. A farle compagnia, Milazzo, Savoca, Montalbano Elicona, Castelmola, Tindari e le gole dell’Alcantara. Cui si sommano le imperdibili isole Eolie, in ordine, Lipari, Stromboli, Vulcano, Salina e Filicudi.

Unica provincia a essere esclusa dalla classifica è Caltanissetta, mentre per Enna viene menzionata solo la città capoluogo. Ma sono tante le città che vengono inserite, e, come si diceva in apertura, la classifica lascia il tempo che trova, perché ogni siciliano ha un legame personale con la sua terra, non inquadrabile in termini di sola bellezza o memorabilità.

La classifica completa:

1.    Palermo
2.    Ragusa
3.    Taormina
4.    Agrigento
5.    Cefalù
6.    Modica
7.    Siracusa
8.    Catania
9.    Etna
10.    Scala dei turchi
11.    Lipari
12.    Trapani
13.    Enna
14.    Stromboli
15.    Salemi
16.    Noto
17.    Messina
18.    Erice
19.    Vulcano
20.    San Vito Lo Capo
21.    Marsala
22.    Lampedusa
23.    San Giuseppe Jato
24.    Milazzo
25.    Savoca
26.    Salina
27.    Favignana
28.    Riserva dello Zingaro
29.    Scopello
30.    Montalbano Elicona
31.    Scicli
32.    Monreale
33.    Castelmola
34.    Castellammare del Golfo
35.    Pantelleria
36.    Acireale
37.    Caltagirone
38.    Sciacca
39.    Filicudi
40.    Mazara del Vallo
41.    Ustica
42.    Levanzo
43.    Marzamemi
44.    Marettimo
45.    Tindari
46.    Aci Castello
47.    Avola
48.    Le gole dell’alcantara
49.    Acitrezza
50.    Gangi

Domenico La Magna

Nato a Catania, classe '95, è iscritto al corso di laurea magistrale in Filologia Moderna presso l’Università di Catania. Inizia a collaborare con la testata LiveUnict da ottobre 2017. Appassionato di politica, segue con particolare attenzione i temi riguardanti l’Unione Europea e l’ambiente; si interessa inoltre di storia dell’editoria, con l’ambizione di lavorare nel campo dell’informazione e della diffusione della cultura una volta terminati gli studi.

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