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Dopo cento anni, arriva la Cometa 41P: sarà visibile anche dalla terra

Tutti col naso all’insù domani 1 aprile per il passaggio della Cometa 41P che sarà vicinissima alla Terra.

Si tratta della Cometa 41P/Tuttle-Giacobini-Kresak, scoperta nel 1858 e solita passare accanto al sole ogni cinque anni e mezzo. Dopo cento anni, domani sarà il momento di massimo avvicinamento alla Terra ad una distanza di circa 21,2 milioni di km. La Cometa 41P, conosciuta relativamente da poco, appartiene ad un gruppo di comete conosciute come ‘Comete di Giove’ che sono state attratte dalla forza di gravità del pianeta e sono ora in orbita tra il Sole e il Gigante gassoso. Di solito, non è particolarmente grande e, difficilmente visibile a occhio nudo, appare nella notte come una semplice massa luminosa. Quest’anno, però, gli scienziati prevedono che la cometa possa brillare più del solito ed essere visibile anche ad occhio nudo. Si tratta di una delle ‘magnifiche 7’ che solcheranno il cielo nel 2017, in particolare una delle quattro periodiche (riconoscibili dalla lettera ‘P’) che si riaffacciano a intervalli più o meno regolari.

La vista dovrebbe essere particolarmente buona domani e la cometa abbastanza visibile, sebbene il suo colore non sarà tra i più scintillanti, ma un cielo sgombro e un po’ di fortuna aiuteranno sicuramente a scorgerla. Per i più sfortunati, però, c’è la possibilità di godersela anche online sul sito della Slooh Community grazie a dei telescopi fissati nelle isole Canarie.

Antonietta Bivona

È coordinatrice della redazione della testata LiveUnict e borsista di dottorato di ricerca presso il DISUM dell’Università di Catania. Dopo una laurea in Letterature comparate, un master in Global marketing e comunicazione, e diverse esperienze nel settore del giornalismo, i suoi interessi si sono concentrati su letteratura, scrittura giornalistica, social media e digital marketing.