Calcio Catania

CALCIO CATANIA – Clamoroso! Giovanni Marchese sul campo di Torre del Grifo per l’allenamento odierno

marchese-giovanni-catania-torre-del-grifoÈ iniziato da pochi minuti l’allenamento pomeridiano odierno che, per l’occasione, sarà a porte aperte. Non moltissimi i tifosi presenti sugli spalti del centro sportivo che però, almeno per adesso, sono stati ripagati da un ritorno gradito.

Si tratta di Giovanni Marchese, terzino nisseno classe ’84, che ha lasciato un buon ricordo tra le fila dei rossazzurri, giocando oltre 79 gare tra il 2009 ed il 2013, condite da 5 goal sempre pesanti, come quelli siglati a Napoli ed Inter. Si tratterebbe di un secondo ritorno in maglia etnea, dato il suo primo approdo nel 2006, dove disputò una stagione giocando 14 gare in prestito dal Chievo Verona.

Terzino sinistro tradizionale adattabile anche sull’esterno alto, può ricoprire anche il ruolo di difensore centrale in una difesa a tre. Un elemento duttile che, soprattutto per la sua esperienza e presenza all’interno dello spogliatoio, potrebbe giovare a Rigoli quanto dal punto di vista tecnico quanto da quello caratteriale, andando ad aiutare i senatori come Biagianti e Bucolo a tirar fuori il meglio da ogni componente.

Resta solo da capire se l’allenamento odierno con la casacca rossazzurra è un preludio all’ennesimo acquisto targato Lo Monaco, dopo quello dell’esperto centrocampista Andrea Mazzarani dei giorni scorsi, oppure solamente una concessione di allenamento del Calcio Catania, dato che al momento il terzino sinistro è svincolato e, sino ad oggi, non si è allenato con nessuna compagine.

Lo stesso Pino Rigoli qualche giorno fa, in occasione della conferenza stampa in vista della gara contro il Melfi aveva confermato la presenza del giocatore a Torre del Grifo: “È un ex calciatore del Catania che è venuto a trovarci. Sono venuti a trovarci anche altri calciatori del passato e amici miei. Ovviamente per noi allenatori avere in rosa calciatori di un certo spessore è sempre molto importante, danno un grosso contributo all’interno dello spogliatoio. In ogni caso la decisione ultima su chi prendere sta sempre alla società“.

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