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ALIMENTAZIONE – Nelle confezioni anche la tabelle per smaltire le calorie

Quando si parla di dieta, nella maggior parte dei casi ci si approccia ad essa eliminando determinati alimenti oppure creando schemi che ci mostrino cosa mangiare e in che quantità al fine di perdere peso o, in maniera più generale, iniziare a condurre uno stile di vita più sano dal punto di vista alimentare.

In realtà, tuttavia, quello di cui tutti noi dovremmo prendere coscienza è che mangiando immagazziniamo prima di tutto energia e che questa energia, se in eccesso, è necessario smaltirla. Ma quanto ci vuole per farlo? Questo, ovviamente, dipende da ciò che mangiamo. Sapevate, per esempio, che per eliminare le calorie di un semplice cioccolatino dovreste correre per ben dieci minuti? E soprattutto, mangereste ancora quel cioccolatino pur sapendo quello che comporta?

Recentemente Shirley Cramer, presidente della Royal Society for Public Health, ha proposto di introdurre sulle confezioni degli alimenti il cosiddetto “equivalente di attività”, che ha il fine di mostrare, tramite semplici simboli grafici, quanta attività fisica serve per bruciare le calorie di un determinato prodotto. In questo modo, secondo la Cramer, i consumatori sceglierebbero con maggior consapevolezza cosa mangiare e, perché no, potrebbero anche sentirsi incoraggiati a praticare attività fisica. Dopo aver condotto un sondaggio sull’argomento, i risultati sono stati effettivamente piuttosto soddisfacenti: sembra infatti che il 53% della popolazione sarebbe entusiasta di queste nuove informazioni e regolerebbe le proprie spese alimentari sulla base di queste nuove informazioni semplificate.

Il fine ultimo è quello di combattere il fenomeno sempre più dilagante di sovrappeso e obesità che nel corso degli anni è aumentato a dismisura non solo all’estero, ma anche in Italia, dove le ultime ricerche dimostrano che un cittadino su dieci risulta avere problemi di obesità. L’equivalente di attività potrebbe infatti essere il modo migliore per comprendere una volta per tutte che certi problemi non si combattono eliminando il cibo dalla propria vita, ma trovando un proprio equilibrio che includa del cibo sano accompagnato ad una buona dose di attività fisica svolta con regolarità.

Ricordate sempre questo: il cibo è una cosa meravigliosa ed è importante per la sopravvivenza. Il trucco sta tutto nel non abusarne troppo e la forza di volontà in questo caso può fare dei veri e propri miracoli!

Elide Barbanti

Nata a Prato il 27 Giugno del 1993, trascorre l'infanzia e l'adolescenza tra scaffali di libri e biblioteche e sviluppando un vivo interesse per la scrittura, specialmente quella giornalistica. Nel 2012, si trasferisce in Sicilia immatricolandosi al CdL di Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali presso la Facoltà di Scienze Umanistiche a Catania. L'anno successivo, decide di reimmatricolarsi presso la S.D.S di Lingue e Letterature Straniere a Ragusa al CdL di Mediazione Linguistica e Interculturale, dove attualmente studia lingue orientali.

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