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Dal Qatar alla Sicilia: gli sceicchi investono qui

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La crisi ci costringe spesso a scrivere articoli non proprio entusiasmanti, ma, grazie al cielo, non ci sono sempre brutte notizie. Una grande opportunità si è fatta strada in Sicilia, una novità che viene direttamente dal Medio Oriente. Qualcuno ha detto che  gli sceicchi si sono innamorati della Sicilia e forse è proprio così.

La notizia certa è che sono in arrivo centoquaranta milioni di euro per rilanciare la “Perla Jonica” e farne un gioiello della catena Hilton. Il complesso dovrà diventare il più grande centro convegnistico-alberghiero del Mediterraneo, col nome di Hotel “Hilton Capo Mulini”. Il progetto dovrebbe dare lavoro a ben quattrocento persone.

È doveroso dire che non si parla soltanto della “Perla Jonica”: gli emissari più illustri del Qatar hanno incontrato gli amministratori locali per parlare di altri fondamentali investimenti. In Sicilia non si discute soltanto, ma si spende e si investe. In questi giorni, inoltre, lo sceicco Al Amadi ha incontrato il presidente della Regione, Rosario Crocetta ed altri rappresentanti delle istituzioni, per proporre nel suo grande centro commerciale una presenza delle eccellenze siciliane.

Dovrebbero invece ammontare a circa due miliardi di euro gli investimenti a Palermo, almeno nelle intenzioni originarie di Zamil al Zamil, sceicco del Bahrain. In questo caso, il sindaco Leoluca Orlando aveva promesso di promuovere la realizzazione di una grande moschea nel capoluogo siciliano.

Insomma, sembra proprio che gli sceicchi abbiamo colto la bellezza della Sicilia e la genuinità dei nostri prodotti. Abbiamo bisogno di nuovi posti di lavoro per cercare di ricostruire il futuro: l’impegno dei nostri amministratori deve essere massimo!