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E-mail elettorali: violata la privacy?

Ieri, all’apertura dell’indirizzo della propria posta elettronica, gli studenti hanno trovato una curiosa sorpresa…

Pare che da ieri migliaia di studenti e docenti catanesi abbiano ricevuto una e-mail che invita a sostenere la candidatura del dirigente scolastico Maria Elena Grassi alle prossime elezioni regionali con l’UDC. E-mail partita dai server dell’Università degli Studi di Catania, ed inviata utilizzando gli indirizzi presenti nella mailing list dell’ateneo. Il mittente, che si dice grande sostenitore della candidata visti i suoi meriti politici e personali, pare esserne addirittura il figlio. Secondo fonti bene informate, il marito della stessa, pare essere dipendente dell’Università di Catania e stretto collaboratore del Rettore (lavorano nello stesso ufficio). Inoltre, si è visto che l’email sia stata inviata da mailgw.unict.it ovvero da un server dell’università stessa. Il Movimento Studentesco Catanese, che da subito si è occupato della questione chiedendo spiegazioni al Rettorato sulla vicenda, ha ricevuto solo porte in faccia da parte delle autorità competenti che si dichiarano estranee ai fatti. D’altra parte la candidata, anch’essa stupita per la vicenda, si lava le mani imputando la questione al mittente della mail descrivendola come “un’iniziativa nata autonomamente dai suoi sostenitori...” ed aggiunge che “Se qualcuno si è permesso di mandare e-mail a qualcuno che non voleva a me dispiace“. Chi ha violato la nostra privacy? È stato un atto consentito o i dati sono stati autonomamente trafugati? Per rispondere a queste domande dovremo attendere gli sviluppi di questa vicenda, e sperare che le autorità competenti facciano luce su questa triste pagina politica.