L’Assegno di Inclusione (ADI) si conferma un sostegno fondamentale per migliaia di famiglie italiane. Con la pubblicazione del nuovo calendario per il 2026, l’INPS ha definito i giorni esatti in cui le Carte ADI verranno ricaricate. Sapere quando arriva l’accredito è essenziale per pianificare le spese domestiche senza sorprese.
Pagamenti ADI 2026: il calendario completo delle ricariche
Se hai già presentato la domanda, sottoscritto il PAD e ricevuto le mensilità precedenti, le ricariche di “metà ciclo” avvengono solitamente intorno al giorno 27 di ogni mese. Tuttavia, a seconda dei giorni festivi e dei weekend, le date possono subire lievi variazioni.
Ecco le date da segnare sul calendario per la seconda parte dell’anno:
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Maggio 2026: mercoledì 27 maggio
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Giugno 2026: venerdì 26 giugno
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Luglio 2026: martedì 28 luglio
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Agosto 2026: giovedì 27 agosto
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Settembre 2026: venerdì 25 settembre
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Ottobre 2026: martedì 27 ottobre
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Novembre 2026: venerdì 27 novembre
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Dicembre 2026: mercoledì 23 dicembre (pagamento anticipato per le festività )
Quando arriva il primo pagamento ADI?
Se hai appena presentato la domanda o hai rinnovato l’ISEE tardivamente, la logica dei pagamenti cambia:
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Nuove domande: Il primo accredito (con consegna della carta presso Poste Italiane) avviene solitamente dal giorno 15 del mese successivo alla sottoscrizione del PAD.
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Ricariche successive: Dalla seconda quota in poi, entrerai nel calendario sopra indicato (intorno al 27 del mese).
Come verificare il saldo sulla Carta ADI
Per monitorare l’accredito e il saldo residuo, i beneficiari hanno a disposizione diverse opzioni:
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Sportelli Postamat: Inserendo la carta e il PIN presso qualsiasi ufficio postale.
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Portale INPS: Accedendo con SPID o CIE nell’area “Assegno di Inclusione”.
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App istituzionali: Consultando lo stato della domanda tramite le applicazioni dedicate.
Attenzione alla conformità ISEE
Ricorda che per continuare a ricevere l’ADI nel 2026, è indispensabile avere un ISEE 2026 in corso di validità . In caso di omissioni o variazioni del nucleo familiare non comunicate, l’erogazione potrebbe essere sospesa o decadere.
Link Utile: Per consultare la tua situazione specifica o inviare comunicazioni all’ente, visita il sito ufficiale tramite questo indirizzo.












