Bonus sociale elettrico: confermato anche per il 2026 l’aiuto economico sotto forma di Bonus sociale elettrico per gas, luce e acqua. Si ricorda che l’incentivo economico sarà destinato alle famiglie numerose, a basso reddito o in difficoltà . In poche parole si tratta di un vero e proprio risparmio sulla bolletta elettrica e su quella di acqua e gas, cui valore dipende dal numero di componenti del nucleo familiare e dalla zona di riferimento. Di seguito tutte le informazioni a riguardo e gli importi previsti.
Bonus sociale elettrico, di cosa si tratta
Il bonus sociale elettrico luce, gas e acqua consiste in una serie di agevolazioni riconosciute dallo Stato per ridurre l’impatto economico delle bollette sulle famiglie. Per quest’anno gli sconti in bolletta verranno gestiti da ARERA, l’Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente e sono destinati ai nuclei con maggiori difficoltà , quindi famiglie numerose, con basso reddito o con un membro in condizioni di salute tali da richiedere apparecchiature mediche che hanno bisogno di energia.
Bonus sociale elettrico, la fasce ISEE previste
Il bonus bollette per l’elettricità , il gas e l’acqua nel 2026 spetta agli utenti domestici in difficoltà economiche. Nello specifico si ha diritto se l’ISEE:
- non è superiore a 9.530 euro per famiglie con fino a 3 figli a carico;
- non è superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico.
Inoltre, per quanto riguarda la fornitura diretta, essa deve essere intestata a uno dei membri del nucleo familiare ISEE indicati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Inoltre, la fornitura diretta deve rispettare i seguenti criteri:
- per uso domestico, ossia deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare;
- attiva, ossia l’erogazione del servizio deve essere in corso. Sono considerate attive anche le forniture momentaneamente sospese per morosità .
La fornitura condominiale, ovvero quella che serve il condominio in cui risiede il membro del nucleo familiare ISEE, deve soddisfare i seguenti requisiti:
- il Punto di Riconsegna (PDR) deve essere associato a un condominio che ospita unità abitative in cui viene utilizzato il gas naturale in spazi destinati ad abitazioni di tipo familiare;
- la fornitura deve essere attiva e utilizzata dal cliente domestico in ambienti adibiti esclusivamente ad abitazioni a carattere familiare.
Bonus sociale elettrico, come richiederlo
Il bonus bollette viene automaticamente riconosciuto ai cittadini titolari di forniture dirette di luce, acqua o gas, con l’accredito direttamente sulla bolletta. Non è necessario presentare una domanda specifica, salvo che non si tratti di un condominio. Tuttavia, per poter beneficiare del bonus, è fondamentale aver presentato annualmente la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS, tramite il portale online dell’ente, al fine di ottenere l’attestazione ISEE.
Si ricorda che gli utenti avranno la possibilità di compilare autonomamente la DSU sul sito dell’INPS oppure possono rivolgersi a un CAF o patronato per ricevere assistenza.












