Concorso Agenzia delle Entrate: nuove importanti opportunità di lavoro a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione. L’Agenzia delle Entrate si prepara a bandire un nuovo concorso pubblico finalizzato all’assunzione di ben 1.022 nuove unità di personale.
Il piano di reclutamento, che mira al potenziamento degli uffici operativi e territoriali, si rivolge sia a candidati in possesso di diploma sia a soggetti laureati, offrendo una concreta chance di inserimento stabile.
Concorso Agenzia delle Entrate: i profili ricercati e la suddivisione dei posti
La procedura concorsuale punta a coprire diverse esigenze organiche e professionali. Sebbene il bando ufficiale definirà i requisiti specifici e i titoli ammessi, la selezione si articolerà principalmente su due macro-aree:
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Profili per Laureati: Destinati principalmente ad attività di carattere specialistico, amministrativo-tributario e di consulenza giuridico-economica. Tra i titoli di studio storicamente più richiesti rientrano le lauree in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche e titoli equipollenti;
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Profili per Diplomati: Opportunità per candidati in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore), da inserire in ruoli tecnico-operativi o di supporto amministrativo all’interno della macchina fiscale.
Concorso Agenzia delle Entrate: come si articoleranno le prove d’esame
In linea con le ultime riforme dei concorsi pubblici e per garantire tempi di selezione rapidi, l’iter dovrebbe svilupparsi attraverso procedure informatizzate. Salvo modifiche dell’ultimo minuto, il concorso prevederà:
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Una prova scritta: Un test a risposta multipla volto a verificare le conoscenze specifiche sulle materie d’esame (come diritto tributario, diritto amministrativo, elementi di diritto civile e contabilità), oltre alle competenze logico-attitudinali, informatiche e della lingua inglese.
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Valutazione dei titoli: Per alcune posizioni di livello superiore, il punteggio finale potrebbe essere integrato dal valore dei titoli accademici e delle esperienze professionali pregresse.
Non è esclusa l’introduzione di una prova orale qualora il profilo specifico lo richieda, anche se l’Agenzia ha prediletto in molti degli ultimi bandi la formula della sola prova scritta per accelerare l’immissione in servizio dei vincitori.
Come presentare la domanda e dove monitorare il bando
La pubblicazione ufficiale del bando di concorso è attesa a breve e sarà consultabile sul portale unico del reclutamento inPA (il sito ufficiale della Pubblica Amministrazione) e nella sezione “Concorsi” del sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.
Per potersi candidare non appena il bando sarà attivo, gli interessati dovranno necessariamente:
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Essere in possesso delle credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS per l’accesso al portale inPA.
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Disporre di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) personale per ricevere le comunicazioni ufficiali relative alla procedura.












