La città di Catania si preparerà ad un nuovo sistema di mobilità urbana, con l’obiettivo dichiarato di superare modelli ormai obsoleti e inefficaci. L’obiettivo: avere in città meno private, più trasporto pubblico efficiente e un uso intelligente della tecnologia per gestire il traffico.
Il nuovo piano Amts: percorsi ridotti
In altre parole, si parla di un nuovo piano mobilità AMTS, che punta a ridisegnare il trasporto pubblico locale. L’obiettivo non è l’aumento delle linee, ma una loro razionalizzazione, con percorsi ridotti ma più efficienti. L’intervento mira in particolare a ridurre i tempi di attesa alle fermate, considerati uno dei principali fattori che scoraggiano l’utilizzo degli autobus. Novità anche per quanto concerne la gestione della sosta a pagamento, da tempo al centro di critiche. Il sindaco Enrico Trantino ha difeso l’impianto tariffario, evidenziando come i costi risultino inferiori rispetto a molte città del Nord Italia e inseriti in una strategia più ampia di riordino della mobilità urbana. L’obiettivo è incentivare l’utilizzo dei parcheggi scambiatori, come quello dei Due Obelischi, collegato al centro città tramite il BRT con tempi di percorrenza di circa quindici minuti.
Nuovo sistema con l’intelligenza artificiale
Tra le novita’ allo studio dell’amministrazione anche un sistema di telecamere con intelligenza artificiale per monitorare in tempo reale i flussi di traffico alla circonvallazione e intervenire tempestivamente in caso di congestione. “Quando riceviamo l’alert, appena la situazione si sta sovraccaricando, si potrebbero chiudere, per esempio, i torna indietro. Costringeremo gli automobilisti – ha spiegato il sindaco – a percorsi molto piu’ lunghi ma eviteremo i tappi che tutti conosciamo. Particolare attenzione sara’ pero’ dedicata a via Santa Sofia, dove stiamo valutando l’istituzione di una corsia riservata alle ambulanze perche’ non possiamo permetterci il rischio di lasciare che qualcuno in emergenza rimanga incastrato nel traffico”.Â












