Bus, tram, metro, scuole e diversi servizi pubblici e privati sono oggi a rischio a causa dello sciopero generale proclamato dalla Cgil. L’astensione dal lavoro coinvolge l’intera giornata e interessa un’ampia gamma di settori, con l’unica eccezione del trasporto aereo. Nonostante le possibili difficoltà , saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali, come previsto dalla normativa. La protesta avrà ampia visibilità sul territorio nazionale, con manifestazioni organizzate in tutte le principali città italiane.
Le motivazioni della protesta
La Cgil ha indetto la mobilitazione contro una legge di bilancio definita “ingiusta” e insufficiente a rispondere alle necessità del Paese. Il sindacato critica in particolare la mancanza di interventi adeguati per aumentare salari e pensioni, il rischio di un nuovo innalzamento dell’età pensionabile e l’assenza di misure forti contro la precarietà . Tra le richieste figurano anche una riforma fiscale più equa e progressiva, maggiori investimenti pubblici in sanità e istruzione e un netto rifiuto dell’aumento delle spese per il riarmo. Per la Cgil, queste azioni sono indispensabili per costruire un modello di sviluppo più giusto e sostenibile.
Le manifestazioni sul territorio
Le iniziative di piazza coinvolgeranno tutto il Paese, con cortei e presìdi organizzati dal Nord al Sud. A Firenze è prevista una delle manifestazioni principali: il corteo partirà alle 9 da piazza Santa Maria Novella e si concluderà in piazza del Carmine, dove interverrà il segretario generale Maurizio Landini con un comizio finale. L’obiettivo è dare voce alle preoccupazioni dei lavoratori e riportare al centro del dibattito la necessità di politiche sociali e industriali più incisive.













