I carabinieri della stazione di Sant’Agata Li Battiati hanno denunciato cinque persone coinvolte in una violenta rissa scoppiata tra condomini dello stesso stabile. L’episodio, avvenuto nel tardo pomeriggio, ha visto l’utilizzo di mazze da baseball e il coinvolgimento di due famiglie residenti nella medesima palazzina.
L’intervento dei Carabinieri
Alle 20:30 circa, i militari della compagnia di Gravina hanno ricevuto la segnalazione di un alterco in un complesso residenziale. Già presenti sul territorio per un servizio di perlustrazione, i carabinieri di Sant’Agata Li Battiati hanno raggiunto subito il luogo della rissa, trovando un uomo bloccato tra il muro di confine e un’automobile. Per poter intervenire, gli operatori hanno attraversato un vialetto perimetrale dello stabile e richiesto rinforzi via radio. Una volta giunta anche una gazzella del nucleo radiomobile di Gravina, è stato possibile identificare tutti i presenti e allontanarli dalla scena.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la lite sarebbe scaturita da vecchi rancori personali tra le due famiglie. Il 52enne coinvolto avrebbe realizzato dei rialzi in cemento che impedivano l’apertura del cancello del garage, ostacolando l’accesso agli altri condomini. L’iniziale discussione è degenerata in aggressione fisica con mazze da baseball e tentativo di utilizzo di un coltello, ancora da ritrovare.
Feriti e intervento sanitario
Il bilancio della rissa parla di cinque feriti, tra cui il 52enne e due dei suoi parenti diretti. Tutti sono stati trasportati dagli operatori del 118 in ospedale a Catania, mentre la moglie del 52enne ha accusato un malore in caserma. Le prognosi variano dai 12 ai 30 giorni, con lesioni che comprendono fratture alle costole, traumi toracici e fratture alle mani.
I carabinieri hanno denunciato i cinque protagonisti della lite per lesioni personali aggravate e porto di armi improprie. La mazza da baseball è stata sequestrata, mentre le indagini proseguono per individuare eventuali responsabilità ulteriori e rinvenire il coltello usato nell’aggressione.












