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Prevenzione oncologica “porta a porta” nel Catanese, presto in altri Comuni: le info

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Continua la campagna di prevenzione oncologica nel Catanese: si riprenderà dopo la pausa esista. Di seguito tutte le informazioni utili.

Negli ultimi mesi in ben 49 Comuni del Catanese ha fatto tappa il camper della prevenzione oncologica dell’Asp di Catania. Si fa riferimento alla Campagna “door to door”. 

Dopo lo stop riprendono le attività

L’iniziativa ha preso avvio lo scorso 6 maggio a Catania ed ha coinvolto i Distretti sanitari di Catania, Acireale, Adrano, Bronte, Giarre, Gravina di Catania, Palagonia e Paternò.

Adesso è previsto uno stacco estivo ma le attività riprenderanno regolarmente il 5 settembre, coinvolgendo questa volta il Distretto sanitario di Caltagirone ed interessando i seguenti Comuni:

  • Licodia Eubea;
  • San Cono;
  • Mazzarrone;
  • San Michele di Ganzaria;
  • Grammichele;
  • Caltagirone;
  • Mineo;
  • Mirabella Imbaccari.

Di conseguenza è ancora possibile prenotare gli esami di screening oncologici, chiamando il numero verde dedicato 800894007. Attraverso questo contatto è possibile prenotare:

  • le mammografie per le donne da 50 a 69 anni;
  • i Pap test e HPV test per le donne da 25 a 64 anni.

Inoltre, è possibile ritirare il kit per la ricerca sangue occulto nelle feci (uomini e donne da 50 a 69 anni), nelle farmacie del Comune di abitazione.

Andrà ricordato, più in generale, che le attività di screening dunque continuano tutto l’anno presso le  diverse strutture dell’Asp.

“Abbiamo deciso di bussare alla porta dei cittadini per ricordare loro che l’Asp di Catania è in prima linea, ogni giorno, nella prevenzione dei tumori – ha detto il direttore generale dell’Asp di Catania, Maurizio Lanza –. Nei nostri ambulatori personale competente utilizza tecnologie all’avanguardia per garantire prestazioni sicure e in grado di soddisfare le attese dei cittadini. Abbiamo realizzato percorsi di diagnosi e cura dedicati, che realizziamo anche in collaborazione con i centri di riferimento regionali per singolo screening. Con il nostro camper aggiungiamo, quindi, una ulteriore opportunità per eseguire esami di screening e per diagnosticare precocemente i tumori”.

Effettuati gratuitamente, sul mezzo mobile attrezzato con apparecchiature di ultima generazione, oltre 5000 esami di screening, fra mammografie, Pap test e HPV test, ricerca del sangue occulto nelle feci.

“Con questa campagna di prevenzione oncologica abbiamo messo a disposizione dei cittadini una importante iniziativa di sanità pubblica, in un contesto di cura moderno, accogliente e altamente tecnologico – ha detto il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Antonino Rapisarda – . È un risultato che raggiunto grazie a fondi di PSN messi a disposizione dall’Assessorato regionale alla Salute e alla grande sinergia realizzata con i sindaci dei 58 Comuni della Provincia, con i Distretti sanitari, con i medici di medicina generale, con la Rete civica della salute e le Farmacie. Fondamentale il lavoro di squadra tra i Dipartimenti di Prevenzione, Scienze radiologiche, Materno infantile, Diagnostica di laboratorio, Attività territoriali e l’UOC Gastroenterologia del PO di Acireale”. 

“Tale attività – afferma Renato Scillieri, direttore dell’UOC Prevenzione malattie cronico degenerative-Screening Oncologici – ha determinato un importante aumento della partecipazione alle attività di prevenzione e ciò ha permesso di individuare, tra le donne che hanno effettuato l’esame sul camper, circa 75 sospetti tumori alla mammella e circa 80 positività all’HPV test o al Pap test. Inoltre, tale iniziativa è stata particolarmente apprezzata dai cittadini dei diversi Comuni, come attestato anche dalle circa 14.000 chiamate al numero verde aziendale dedicato agli screening, nei mesi di maggio e giugno”.