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Sicilia, ancora “zona gialla” ma 149 Comuni in “arancione”: le regole

Dopo l'ultima ordinanza di Musumeci, salgono a 149 i Comuni che si tingono di arancione in Sicilia: ecco quali regole scattano in questi territori.

Per questa settimana la Sicilia ha evitato, seppur di poco, la “zona arancione” ma si susseguono le ordinanze con cui si dispongono strette per i singoli Comuni dell’Isola. L’ultima, a firma del Governo Musumeci, risale a venerdì 14 gennaio: per 14 ulteriori Comuni dell’Isola, già da ieri e almeno fino al prossimo 26 gennaio, vige la “zona arancione”. Di quali si tratta?

L’ultima ordinanza

I 14 Comuni da qualche ora in “arancione” per via dell’ultima ordinanza di Musumeci sono:

  • Licata nell’Agrigentino;
  • Mazzarino, Niscemi, Mussomeli, Riesi, San Cataldo e Vallelunga Pratameno nel Nisseno;
  • Borgetto, San Cipirello, Trappeto, Blufi, Petralia Soprana, Altofonte e Villabate, nel Palermitano.

Salgono, così, a quota 149 i Comuni siciliani in “zona arancione”.

“Zona arancione”: le regole

Si ricorda che, a differenza di quanto accade in “zona gialla”, nelle “zone arancioni” scattano ulteriori misure restrittive. È necessario il Green pass rinforzato per i ristoranti (anche all’aperto), piscine, palestre e cerimonie anche all’aperto.

Inoltre in questi Comuni il Super Green pass è necessario anche nei centri commerciali sia nei festivi che nei prefestivi. 

Chi non è vaccinato o non è guarito dal Covid, poi, non può uscire dal proprio Comune di residenza, se non per motivi di lavoro, salute o particolari necessità.

Di seguito un’immagine che sintetizza le regole per zone.