Misterbianco

Femminicidio Jenny, sindaco Misterbianco: “Chiederemo nuove caserme”

Jenny Cantarero
Dopo il femminicidio di Jenny Cantarero il sindaco di Misterbianco chiede più caserme per rafforzare la presenza dello Stato a fianco dei cittadini.

Rafforzare la presenza dello Stato sul territorio con nuove caserme di forze dell’ordine. Questa la richiesta del sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, nel corso della seduta del consiglio comunale straordinaria indetta dopo il femminicidio di Jenny Cantarero.

La seduta consiliare straordinaria di ieri a Misterbianco – afferma Corsaro –, condotta con sobrietà e senso di responsabilità da tutte le forze politiche, ci consegna una serie di proposte intelligenti e concrete, volte a rafforzare i livelli di sicurezza sul territorio e a intraprendere nuove azioni di contrasto a criminalità e violenza di genere. Voglio formulare – continua il sindaco – un plauso ai consiglieri tutti per la bella pagina di confronto nell’interesse della nostra città che abbiamo scritto assieme. Una seduta aperta anche al tessuto dell’associazionismo locale, articolatasi in diversi contributi di alto profilo di cui faremo tesoro”.

La seduta straordinaria del Consiglio era stata convocata e dedicata al dibattito sulle azioni da intraprendere per garantire sicurezza, legalità e contrasto della criminalità organizzata nel territorio comunale.

L’Amministrazione comunale in prima battuta – ha proseguito il Corsaro – prende l’impegno a istituire una specifica delega su sicurezza cittadina e legalità; a breve, inoltre, scriveremo al Ministero dell’Interno per chiedere l’avvio di un percorso che porti all’istituzione di nuovi presidi/caserme di forze dell’ordine a Misterbianco, tenuto conto dell’estensione e della complessità sul piano sociale del nostro territorio. Un chiaro segnale – conclude il primo cittadino – di irrobustita presenza della Stato nei quartieri al fianco di una cittadinanza pronta a uno scatto d’orgoglio e di rigenerazione civile“.