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Violenza sulle donne in Sicilia: dalla Regione fondi per 31 case di accoglienza

violenza sulle donne
La violenza sulle donne è, purtroppo, una realtà parecchio radicata anche in Sicilia. Giunge ora una buona notizia: la Regione ha stanziato importanti finanziamenti in favore di case di accoglienza a indirizzo segreto e strutture di ospitalità in emergenza.

Ricorrerà domani, 25 novembre, la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. A poche ore di distanza da questa importante ricorrenza, il Governo Musumeci si impegna a fornire un aiuto concreto alle vittime e a chi opera in loro aiuto.

All’interno del sito internet del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali, è stato reso pubblico un decreto che ripartisce oltre 892 mila euro del bilancio regionale riservati alla gestione e all’implementazione di nuovi servizi delle case di accoglienza a indirizzo segreto e strutture di ospitalità in emergenza in Sicilia.

Nello specifico, 31 enti potranno usufruire di queste risorse: l’elenco completo è consultabile attraverso il Portale Istituzionale della Regione Siciliana.

Le dichiarazioni di Scavone

Ulteriori dettagli sui prossimi passi da compiere sono stati forniti da Antonio Scavone, assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociale.

“Il Governo Musumeci – ha dichiarato l’assessore Scavone – sta portando avanti numerose misure a sostegno delle donne vittime di abusi, con interventi concreti per il loro ricovero immediato in casi di particolare emergenza.

Oggi abbiamo in Sicilia 21 centri antiviolenza, 37 strutture a indirizzo segreto e 31 sportelli di ascolto. L’istituzione della cabina di regia, prevista dalla legge regionale per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere, è già alla firma del presidente della Regione.

Questa importante struttura interistituzionale  – ha concluso Antonio Scavone –  sarà presieduta dall’assessore regionale per la Famiglia e le Politiche sociali, mentre i componenti saranno gli assessori regionali all’Istruzione e alla Salute, i presidenti dell’Anci regionale e dell’Asael, la consigliera regionale di parità e la rappresentante del Forum regionale permanente contro le violenze di genere”. 

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