Dopo la conclusione del lungo ponte del 2 giugno, scatta un piano di interventi straordinari sulle autostrade siciliane che imporrà pesanti modifiche alla viabilità tra Palermo, Catania e Siracusa. Per evitare di paralizzare il traffico durante i giorni di festa, i cantieri sono stati programmati a partire da questa settimana, ma porteranno inevitabili disagi per gli automobilisti.
I lavori lungo la Catania- Palermo
Il provvedimento più impattante è previsto per la giornata di domani, giovedì 4 giugno, quando un ampio tratto dell’autostrada A19 Palermo-Catania rimarrà totalmente interdetto al traffico per dieci ore consecutive, precisamente dalle 9:00 alle 19:00.
Nello specifico, ad essere sbarrata sarà la carreggiata in direzione Palermo per circa 16 chilometri, dallo svincolo di Gerbini Sferro fino a quello di Catenanuova. Il blocco totale si rende necessario per consentire l’installazione in sicurezza dei nuovi sistemi tecnologici della “Smart Road”. Trattandosi di lavori diurni, la chiusura durerà solo il tempo strettamente indispensabile per le operazioni, lasciando aperta la speranza di una riapertura anticipata o di transiti a singhiozzo, anche se non ci sono certezze. Nel frattempo, il percorso alternativo prevede l’uscita obbligatoria a Gerbini Sferro, il proseguimento sulla Strada Statale 192 in direzione Catenanuova e il successivo rientro in autostrada.
I lavori lungo la Catania- Siracusa
Parallelamente, la situazione si fa complicata anche sulla Catania-Siracusa, dove i disagi iniziano già da oggi, mercoledì 3 giugno, e si protrarranno fino al 26 giugno. In questo caso, nella fascia oraria dalle 6:00 alle 18:00 (con l’esclusione dei giorni festivi e prefestivi), si registreranno restringimenti di carreggiata e chiusure a singhiozzo delle corsie di marcia o di emergenza in entrambe le direzioni. I cantieri si sposteranno di volta in volta in tratti saltuari per consentire la posa della nuova segnaletica chilometrica e interventi di ammodernamento dell’autostrada. Per chi si metterà in viaggio nelle prossime ore, il consiglio è di monitorare la situazione e calcolare tempi di percorrenza più lunghi.












