Attualità

Bonus Bollette: a chi spetta e come richiederlo

bonus bollette a chi spetta
Buone notizie: arriva il bonus bollette per alcune tipologie di consumatori. Vediamo a chi spetta, come richiederlo e in cosa consiste lo sconto in bolletta.

Dopo l’annuncio della stangata sulle bollette luce e gas, arriva una buona notizia per alcune categorie di consumatori. I costi della bolletta luce e gas sono un onere gravoso per molti italiani, che si ritrovano a fine mese a fare i conti con cifre sempre più alte della fornitura elettrica, gas e idrica. Per questo, esistono i bonus sociali, come il bonus bollette. Ma a chi spetta e come richiederlo? Vediamo in cosa consiste lo sconto.

Bonus bollette: a chi spetta?

Possono richiedere lo sconto in bolletta alcune categorie di consumatori, che hanno i seguenti requisiti:

  • Nucleo familiare con indicatore ISEE che non superi 8.265 euro;Oppure:
  • Nucleo familiare numeroso, con quattro figli a carico e un indicatore ISEE che non superi 20.000 euro;Oppure:
  • Nucleo familiare che riceve Reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.
  • Almeno una persona all’interno del nucleo familiare deve essere intestatario di un contratto di fornitura luce, gas o idrica. Occorre avere la tariffa per uso domestico e attivo, oppure avere fornitura condominiale di gas o acqua che sia attiva.

 

Come richiederlo

Per richiedere il bonus bollette occorre essere muniti della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), funzionale al calcolo dell’ISEE. Qualora tutti i requisiti siano stati rispettati e si possa usufruire di tale agevolazione, sarà l’Inps a inviare le varie informazioni al Sistema Informativo Integrato di Acquirente Unico S.P.A; questo sistema, a sua volta, rintraccerà i fornitori di luce e gas degli aventi diritto.

Sconto in bolletta

In cosa consiste lo sconto in bolletta? Ecco di quanto potrebbero variare gli importi:

  • Energia elettrica: il bonus va da un minimo di 128 euro e arriva a un massimo di 177 euro all’anno;
  • Fornitura gas: in questo caso, l’importo è stabilito anche in base all’area geografica del consumatore e alla tipologia di utilizzo 8acqua calda sanitaria o uso cottura): tuttavia, lo sconto può andare dai 67 euro (zona climatica A/B, con acqua calda sanitaria e/o uso cottura) a 170 euro (zona F con famiglie fino a 4 componenti), e raggiungere addirittura i 245 euro per chi ha oltre 4 componenti in famiglia.