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Come conoscere il numero di anticorpi Covid-19? Tutte le info

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Come conoscere il numero di anticorpi Covid-19? In molti si pongono questa domanda in vista della terza dose. Facciamo un po' di chiarezza: ecco tutte le informazione su come capire quanti anticorpi si hanno.

Come conoscere il numero di anticorpi Covid-19?È forse questo quello che si stanno domandando alcuni in vista della terza dose.

“Non serve misurare gli anticorpi”

Sulla vicenda si è espresso anche il famoso virologo Roberto Burioni che, in un’intervista a “Che tempo che fa” su Rai 23, ha spiegato: “Non serve a niente misurare gli anticorpi prima della terza dose, perché il livello di anticorpi contro il virus che causa il Covid presenti nel sangue non è correlato alla protezione”.

“I dati che arrivano dall’osservazione dei vaccinati sono lusinghieri e tranquillizzanti – ha dichiarato Burioni -, però stanno suonando dei campanelli d’allarme che ci devono allertare. Per esempio ultimamente sono aumentati i casi tra i sanitari, questo potrebbe dipendere anche dal fatto che sono stati i primi ad essere vaccinati. Quindi è una cosa opportuna fare la terza dose.

Come conoscere il numero di anticorpi Covid-19?

Il metodo migliore per conoscere il numero di anticorpi Covid-19 è effettuare il test sierologico. Tramite questo test, che consiste in un prelievo del sangue, è possibile contare gli anticorpi presenti. Tuttavia, tale metodo non fornisce ulteriori indicazioni sulla possibilità di sottoporsi a una nuova vaccinazione e nemmeno sul grado di protezione fornito, nel caso in cui si entrasse nuovamente in contatto con questo virus.

Quando si fa il test sierologico?

Come già spiegato, è possibile effettuare la conta degli anticorpi tramite il test sierologico. Questo deve essere seguito a tre settimane dalla vaccinazione oppure da quello che si ritiene sia il momento del contagio. Si può prenotare tale test presso una struttura sanitaria, come ad esempio i laboratori, oppure tramite il proprio medico di base.

Anticorpi alti e terza dose: cosa si rischia?

L’Agenzia Europea dei medicinali (Ema) ha confermato che la terza dose può essere somministrata a immunodepressi e assicura un incremento degli anticorpi a 6 mesi dalla seconda immunizzazione.