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Coronavirus Sicilia, media oltre 1.300 casi al giorno: dati peggiori da gennaio

Strada di Palermo poco trafficata
Coronavirus Sicilia, nell'Isola oltre 9mila casi in 7 giorni e terapie intensive aumentate del 60%. Da oggi zona gialla, ma si parla anche di zona arancione.

I dati sul Coronavirus Sicilia registrano ancora una settimana di crescita dei contagi. L’Ufficio statistica del Comune di Palermo indica, per la settimana appena trascorsa, un aumento di 9.307 nuovi positivi, con una media di 1.329 contagi al giorno. È con questi dati che l’Isola entra, a partire da oggi, in zona gialla. Ma c’è già chi teme, con questi numeri sempre crescenti, un passaggio anche alla zona arancione nelle prossime settimane. Nel frattempo, a partire da oggi è obbligatorio indossare la mascherina anche all’aperto e il numero massimo di commensali ai tavoli dei ristoranti è limitato a quattro persone non conviventi.

Stando ai dati sul Coronavirus Sicilia, sono in aumento tutti gli indicatori: nuovi positivi, attuali positivi, ricoverati (ordinari e in terapia intensiva), nuovi ingressi in terapia intensiva e persone decedute. L’aumento dei casi rispetto alla settimana precedente, in cui si era registrata una crescita del 32,9%, è del 2,5%. Diminuisce di poco, invece, il rapporto tra tamponi positivi e tamponi processati (dal 7,8% al 7,3%).

Da gennaio la Sicilia non registrava un aumento di casi così considerevole. Il numero degli attuali positivi è pari a 27.424, 3.964 in più rispetto alla settimana precedente. Di questi, 26.510 sono in isolamento domiciliare (+3.838 rispetto a una settimana fa).

Preoccupa, soprattutto, l’incremento dei pazienti ricoverati. Nella settimana appena conclusa gli ingressi in terapia intensiva sono stati 72, il 60% in più rispetto a quella precedente. L’Isola sfiora anche i 100 decessi in una settimana: 95 in tutto quelli registrati negli ultimi 7 giorni, contro i 78 della settimana precedente.

A causa di alcuni riconteggi, il numero provvisorio di persone decedute attribuibili alla settimana appena conclusa è però pari a 59. Complessivamente le persone decedute sono 6.314, e il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari al 2,3% (2,4% la settimana scorsa). I ricoverati rappresentano il 3,3% degli attuali positivi (i ricoverati in terapia intensiva lo 0,4%). I guariti, infine, sono aumentati di 5.248 unità rispetto alla settimana precedente.